Martedì 24 Novembre 2020
Danni a causa di un acquazzone. Interventi del Comune e dei Vigili del Fuoco


S. Teresa, allagamenti e disagi: "esplodono" fognature e strade – FOTO

di Andrea Rifatto | 23/08/2018 | ATTUALITÀ

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L'allagamento in via Roma e una voragine in spiaggia

L’anticipo d’autunno non manca di creare disagi a S. Teresa. L’acquazzone che si è abbattuto sulla zona nel primo pomeriggio di ieri ha provocato in paese allagamenti e danni a infrastrutture pubbliche e private. Sono bastati 20 minuti di pioggia violenta, non definibile come una bomba d'acqua, per mandare in tilt le reti di raccolta delle acque miste, provocando notevoli sversamenti sulla spiaggia. Fuoriuscite che hanno danneggiato le rampe per raggiungere l’arenile, creando delle voragini che erano state riempite martedì dopo l’intervento di una ruspa e degli operai di una ditta, contattata dal Comune per ripristinare le condizioni di sicurezza della spiaggia anche dal punto di vista igienico-sanitario dopo gli sversamenti dei giorni scorsi. Ieri i disagi si sono registrati in diverse zone, molte delle quali afflitte da decenni dal problema degli allagamenti a causa dell’assenza di adeguate reti di raccolta. I danni maggiori nel quartiere Torrevarata, dove la via Roma è divenuta impercorribile per un vasto allagamento all’incrocio con via San Giovanni Bosco, zona in cui da qualche settimana sono stati ultimati i lavori per la realizzazione delle reti di raccolta: evidentemente qualcosa non ha funzionato o per un otturamento delle caditoie o per l’insufficiente portata delle stesse e della tubazione di smaltimento che corre verso il mare lungo via Landro, stradina divenuta un torrente in piena all’intersezione con via Regina Margherita, dove l’acqua anziché defluire torna indietro e fuoriesce sulla sede stradale, probabilmente perché la sezione della condotta è insufficiente.

Sempre su via Roma la sede stradale è “esplosa” in corrispondenza di via Monsignor Celona, con un rigonfiamento dovuto all’afflusso di acqua da monte impossibile di smaltire adeguatamente: qui sono intervenuti i tecnici del Comune con gli operai, i Vigili urbani, i Vigili del Fuoco e la zona è stata transennata. Presenti anche gli assessori Gianmarco Lombardo e Domenico Trimarchi. Pezzi di asfalto divelti dalla potenza dell’acqua e detriti sono stati trascinati per centinaia di metri lungo le vie Savoca, Torrente Portosalvo e Sparagonà fino al lungomare. Vasti allagamenti anche a Sparagonà e sulla Panoramica. Qualche automobilista ha subito danni alla propria auto per via dei tombini rialzati rispetto al livello della strada. Quasi in piena il torrente Portosalvo, sfociato a mare senza particolare intoppi anche perché il letto è stato ripulito a monte nei giorni scorsi dal Comune. Gli amministratori hanno rassicurato che oggi interverranno uomini e mezzi sulle strade e sulla spiaggia per rimuovere i detriti e sistemare le rampe, comprendo anche i solchi scavati dagli sversamenti. “Vorrei avere una soluzione per tutto ma è chiaro che di fronte ad eventi di questa portata diventa complicato. – ha commentato il sindaco Danilo Lo Giudice - possiamo solo sperare che non ci siano mai grossi nubifragi e soprattutto che durino poco, altrimenti è realmente complicato”. In attesa di infrastrutture più adeguate ci si affida dunque alla provvidenza.



COMMENTI

FAUSTO PARRA | il 25/08/2018 alle 09:51:52

W ANNATATANGELO!! TUTTO IL RESTO E' NOIA

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