Mercoledì 03 Giugno 2020
Appaltata la prima fase dei lavori, per i quali il Comune ha stanziato 200mila euro


S. Teresa, al via l'ammodernamento del depuratore dopo le contestazioni di Arpa e Finanza

di Andrea Rifatto | 18/03/2020 | ATTUALITÀ

414 Lettori unici

L'impianto di contrada Catalmo

Sono stati affidati i primi lavori di adeguamento e rifunzionalizzazione del depuratore fognario di S. Teresa di Riva, per i quali l’Amministrazione comunale aveva stanziato nei mesi scorsi oltre 200mila mila euro. Ad aggiudicarseli è stata la ditta santateresina Mantarro Agatino, che si occupa già della gestione dell’impianto di contrada Catalmo. La sua offerta presentata alla procedura negoziata si è rivelata infatti la migliore, con un ribasso del 24,99% sulla base di 137mila 058 euro, e ha consentito alla ditta Mantarro di ottenere l’affidamento per 102mila 807 euro, oltre 2mila 950 euro per oneri di sicurezza, per un totale di 105mila 757 euro. Nella determina di aggiudicazione l’Ufficio tecnico cita il verbale di gara del 3 febbraio, che però non è stato pubblicato né è stato specificato se abbiano partecipato e quali siano state le eventuali altre offerte. L’Amministrazione del sindaco Danilo Lo Giudice si è attivata per adeguare alle normative vigenti il depuratore fognario dopo i sopralluoghi e le contestazioni di Arpa e Guardia di Finanza, che la scorsa estate hanno riscontrato diverse irregolarità, e ha approvato un progetto esecutivo da 202mila 533 euro per intervenire con l’ammodernamento. L’Ufficio tecnico ha affidato allo Studio Chimico Peloritano del dottor Giuseppe Di Bella di Messina l’incarico di redigere uno studio specialistico per l'adeguamento e la rifunzionalizzazione dell'impianto, utilizzato anche dal comune di Savoca. Il progetto generale prevede una spesa di 178mila 708 per lavori e 23mila 825 e adesso si inizierà con la prima fase.

L’impianto necessita di una revisione alla luce dell’attuale stato di manutenzione e dell’incremento della portata dei reflui dall’epoca della sua realizzazione, ossia gli Anni ’80, ad oggi. Tra le opere necessarie la realizzazione di una vasca di equalizzazione e omogeneizzazione a monte per uniformare l’andamento discontinuo delle portate ed evitare di sottoporre il depuratore a punte improvvise di carico, che possono comportare gravi conseguenze negative sull’efficienza della depurazione; l’installazione di un nuovo sistema di grigliatura a pulizia automatica dei reflui in arrivo; un nuovo sistema di aerazione a diffusori con sistema di ossigenazione per diminuire i cattivi odori; l’adeguamento e il potenziamento degli impianti elettrici; l’installazione di strumenti di analisi e misura dei parametri fisico-chimici al posto di quelli attuali non funzionanti e il ripristino della copertura con pannelli e ripristino opere edili.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.