Lunedì 17 Giugno 2024
Attività finanziate dalle Regione per ampliare l’offerta con l'ausilio di un ente privato


S. Teresa, affidato il potenziamento dell'asilo nido: più posti e apertura prolungata

di Andrea Rifatto | 24/02/2022 | ATTUALITÀ

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L’asilo nido comunale di via Fratelli Lo Schiavo

Sarà ancora l’”Associazione di Solidarietà Familiare” di Gaggi ad occuparsi del servizio di potenziamento dell’asilo nido comunale di Santa Teresa di Riva. Al termine della gara per la co-gestione e organizzazione del progetto Infanzia 2021/2022, bandita nei mesi scorsi dall’ente, la “Asofa” di Leonardo Le Mura è infatti risultata vincitrice per il terzo anno consecutivo della procedura aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, superando le altre due concorrenti, la “Amanthea” di Caccamo e la “C.a.s.” di Messina. L’importo a base di gara, per la durata presunta del servizio pari a cinque mesi, era di 53mila 328 euro e l’associazione del terzo settore con sede nella valle dell’Alcantara ha ottenuto il punteggio di 97,5281, di cui 80 per l’offerta tecnica e 17,5281 per quella economica, presentando un ribasso dell’11% sull’offerta economica, pari ad un importo offerto di 43mila 212 euro oltre Iva al 10%, ossia un totale di 47mila 533 euro. La commissione di gara della centrale di committenza aveva segnalato al responsabile unico del procedimento del Comune, la dipendente Rosa Chillemi dell’Ufficio Pubblica Istruzione, la presenza di anomalie nell’offerta della Asofa, visto il superamento delle soglie previste, e dopo gli accertamenti del caso la funzionaria comunale ha ritenuto di poter procedere ad approvare la proposta di aggiudicazione in favore della vincitrice, divenuta efficace in quanto la centrale di committenza ha effettuato la verifica sul possesso dei requisiti di carattere generale, economico-finanziari e tecnico-organizzativi. 

Il progetto Infanzia per l’asilo nido “Maria Montessori”, finanziato dalla Regione, partirà l’1 marzo e consentirà di incrementare del 100% il numero di utenti ammessi (fino a 45 bambini di età compresa tra 6 e 36 mesi), con il potenziamento a sostegno del personale comunale dalle 8 alle 16 e il prolungamento delle ore di apertura oltre il regolare orario di servizio, ossia dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 (con somministrazione di merenda) e apertura il sabato dalle 9 alle 13 (con spuntino). I fondi regionali permettono la copertura dei costi di quattro educatori e due ausiliari per ampliare l’offerta, oltre le spese per la fornitura di materiale ludico-educativo, didattico e ricreativo e altre piccole forniture e per gli oneri di gestione e organizzativi (merende, prodotti per l'igiene personale, la sanificazione e la pulizia dei locali).


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