Mercoledì 01 Dicembre 2021
Attività finanziate dalle Regione per ampliare l’offerta con un partner privato


S. Teresa, affidato il potenziamento dell'asilo nido: più posti e apertura prolungata

di Andrea Rifatto | 19/02/2021 | ATTUALITÀ

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L'asilo nido di via Fratelli Lo Schiavo

Saranno potenziate anche quest’anno le attività dell’asilo nido comunale di Santa Teresa di Riva. Grazie al contributo da 76mila 631 euro per i servizi della prima infanzia (0-3 anni), assegnato dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, sarà possibile infatti garantire il sostegno e il miglioramento dell'offerta qualitativa nell’asilo nido “Maria Montessori” con l’implementazione delle attività previste dal progetto educativo "Infanzia 2020-2021". Le risorse consentiranno di ampliare l’offerta all’interno della struttura di via Fratelli Lo Schiavo, per la durata presunta di cinque mesi da aprile ad agosto, coprendo le spese di gestione del personale e le spese derivanti dall'aumento del numero di bambini presi in carico: inoltre sarà possibile garantire un aumento delle ore di apertura oltre il regolare orario di servizio, con un prolungamento orario pomeridiano dalle 16 alle 18, l’apertura anche il sabato mattina (giorno di chiusura abituale) dalle 8 alle 12 e l'apertura nel mese di luglio dalle 8 alle 16, con servizio mensa e nel mese di agosto dalle 8 alle 13. L’iter è stato curato per il Comune dalla responsabile del procedimento Rosa Chillemi del Servizio Istruzione-Asilo nido e al termine della procedura di gara bandita dalla centrale unica di committenza TirrenoEcosviluppo 2000 è stato individuato come soggetto collaboratore la società cooperativa sociale “Iride” di Scordia (Ct), che in qualità di partner si occuperà della co-gestione e organizzazione del progetto “Infanzia” per un un importo di 55mila 710 euro, grazie agli 80 punti ottenuti per l’offerta tecnica e al ribasso del 22,22%, sulla base di gara di 72mila 982 euro, per quella economica, che le ha consentito di superare le altre cinque ditte partecipanti. I fondi regionali serviranno a coprire i costi di cinque educatori e quattro ausiliari ed è stata prevista una spesa di 60mila 836 euro, oltre a 8mila 146 euro per piccole forniture, 2mila euro per oneri di gestione e organizzativi (merende e prodotti per l’igiene personale dei bambini) e altre spese. Le attività nell’asilo nido si svolgeranno secondo le indicazioni per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative fornite dalla Regione e in base al protocollo d'intesa sottoscritto con le organizzazioni sindacali per garantire le attività in presenza dei servizi educativi dell'infanzia nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19.


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