Martedì 18 Giugno 2024
Grazie all'accordo tra Comune e Tribunale seguirà un percorso riparativo


Roccalumera, un condannato sconterà la sua pena svolgendo lavori di pubblica utilità

di Redazione | 18/12/2020 | ATTUALITÀ

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Un percorso di utilità sociale alternativo al carcere

Grazie alla convenzione siglata lo scorso anno tra lAmministrazione comunale di Roccalumera e il Tribunale di Messina, finalizzata allinserimento di soggetti condannati per lo svolgimento di attività riparativa nei confronti della collettività, una persona avrà presto l’opportunità di scontare la propria pena riscattandosi con un percorso alternativo al carcere che sarà avviato nella cittadina jonica. Un’iniziativa mirata alla sensibilizzazione e alla promozione di attività volontarie, di utilità sociale e collettiva ma soprattutto all'inclusione sociale di quanti hanno sbagliato in passato e devono regolare i propri conti con la giustizia. L’accordo prevede che il soggetti in esecuzione penale sia impegnato per svolgere attività secondo i progetti predisposti dal Comune, tenendo conto delle proprie esigenze di lavoro, studio, famiglie e salute, e che l’attività riparativa non possa avere una durata superiore a sei ore settimanali. La direttrice dell’Ufficio Esecuzione penale esterna di Messina, Angelina Fusco, ha quindi segnalato al Comune di Roccalumera una persona da avviare al percorso di giustizia riparativa e l’Ufficio dei Servizi sociali, dopo un colloquio con l’interessato, lo ha preso in carico per predisporre un progetto di lavoro di pubblica utilità concordato con l’Ufficio tecnico comunale, per la durata di un anno, come determinato dalla sanzione detentiva prescritta. L’interessato svolgerà quindi piccole attività di manutenzione come pulizia strade, verde pubblico e altri interventi, senza ricevere alcuna retribuzione ma scontando così la propria pena, rendendosi allo stesso tempo utile per la collettività. A tale scopo il Comune ha impegnato 220 euro per il disbrigo delle pratiche e gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro, assicurazione responsabilità civile e Inail, in modo da poter avviare le attività previste.


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