Mercoledì 19 Giugno 2024
Ordinanza del sindaco per ridurre le quantità vista la crisi degli impianti di smaltimento


Roccalumera, troppa indifferenziata e costi maggiori: nuove regole e controlli più severi

di Andrea Rifatto | 11/11/2021 | ATTUALITÀ

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Rifiuti abbandonati sul lungomare

Migliorare in termini di efficienza e di recupero la gestione dei rifiuti, tutelare il decoro e l’igiene ambientale e garantire il risparmio per i cittadini evitando l’aumento della Tari. Sono questi gli obiettivi dell’Amministrazione comunale di Roccalumera, tradotti in un’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Argiroffi per disciplinare in maniera più rigorosa il servizio di raccolta del rifiuto secco (indifferenziato), il cui smaltimento in discarica incide in maniera significativa sui costi totali, determinando anche precise sanzioni per i trasgressori. Il provvedimento si è reso necessario per fronteggiare l’attuale situazione emergenziale, in cui si ritrovano molti comuni della Sicilia, causata dalla prossima saturazione del bacino di discarica della “Sicula Trasporti” di Lentini, che ha individuato nuovi siti, fuori regione, per il conferimento dell’indifferenziata: per il trasporto oltre la Sicilia, però, verrà introdotta un’ulteriore tariffa di conferimento pari a 334,65 euro per tonnellata, cioè otto volte maggiore rispetto all’attuale tariffa di 41,40 euro per tonnellata. Dunque bisogna ridurre le quantità di secco e selezionare gli scarti in maniera più rigorosa, anche perchè la diminuzione dell’indifferenziata permetterebbe l’aumento della percentuale di indifferenziata (oggi a Roccalumera oltre il 70%) e l’accesso a nuove premialità. 

Cosa prevede l’ordinanza. Il provvedimento vieta di accatastare rifiuti accanto al mastello del residuo secco; utilizzare sacchi neri o comunque non trasparenti, tali da impedire la verifica del corretto conferimento; introdurre nel sacco dell’indifferenziato frazioni di rifiuto per le quali è già attivo il circuito di raccolta differenziata (porta a porta e Ccr) e l’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti sul suolo, comprese le cicche di sigarette. In presenza di contenitori con rifiuti non conformi alle tipologie previste, i bidoni non verranno ritirati dalla ditta che provvederà all’immediata segnalazione al Comune e all’utenza, che sarà tenuta a ritirarlo e a conferire nuovamente i rifiuti in modalità corretta; in caso contrario, la ditta segnalerà l’utenza che ha trasgredito all’Amministrazione comunale, ai fini dell’applicazione delle sanzioni che vanno da 25 a 620 euro secondo la gravità dell’infrazione. Da sabato il Comune intensificherà i controlli tramite la Polizia locale e dunque si preannuncia un giro di vite per stanare chi non rispetta le regole. Già da diversi giorni "Sicula Trasporti" ha fatto presente che le quantità conferite da tutti i comuni sono maggiori rispetto a quelle massime gestibili quotidianamente e dunque i Comuni devono correre ai ripari, altrimenti l’aumento dei costi del servizio ricadrà inevitabilmente sui cittadini, visto che per legge va coperto al 100% con i ricavi della Tari.


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