Giovedì 29 Ottobre 2020
Impianti non riconsegnati. La minoranza contesta la mancata programmazione


Roccalumera, il centro sportivo rimane chiuso: Comune "ostaggio" del gestore

di Andrea Rifatto | 24/08/2018 | ATTUALITÀ

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L'ingresso degli impianti

Rimane ancora chiuso il centro sportivo polivalente di Roccalumera.E il Comune si trova di fatto “ostaggio” della ditta di S. Teresa che ne ha la gestione dal giugno 2016. La circostanza è emersa nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, durante la quale è stata discussa l’interrogazione presentata il 9 luglio dal gruppo consiliare di minoranza “Insieme per il futuro”. Il contratto di gestione è giunto a scadenza lo scorso 6 giugno ma l'Amministrazione, anche perchè impegnata in quei giorni con la campagna elettorale, non ha proceduto subito a chiedere la riconsegna del bene e da allora gli impianti sportivi (campi da calcetto e tennis) continuano a rimanere non fruibili dai cittadini. A spiegare il perché è stato il sindaco Gaetano Argiroffi. “Gli impianti non sono stati ancora consegnati al Comune – ha detto in Aula il primo cittadino – nonostante io abbia inviato due lettere di sollecito affinché ciò avvenisse. Nell’ultima missiva, inoltrata circa 15 giorni fa, ho assegnato alla ditta un termine di 5 giorni entro cui procedere alla consegna delle chiavi, avvisando che in caso contrario saremmo entrati forzatamente nella struttura”. Il termine scadeva il 14 agosto e la società, contattando l’assessore Elio Cisca, ha concordato con il Comune che nei giorni successivi avrebbe proceduto alla restituzione del centro sportivo all’Ente proprietario. Ma ciò non è ancora avvenuto. L’assessore ha intanto dato mandato agli Uffici di predisporre gli atti necessari per procedere alla riconsegna. “Non sappiamo neanche in che condizioni si trovano gli impianti, non ne abbiamo contezza – ha aggiunto Argiroffi – dobbiamo redigere un verbale in cui attestare lo stato dei luoghi, verificare anche se siano stati pagati tutti gli importi dovuti e dopo la presa in consegna potremo procedere a bandire una procedura di gara per un nuovo affidamento”. I tempi non sembrano essere brevi e molto probabilmente il centro sportivo di Roccalumera resterà chiuso per almeno altri sei mesi, anche se sembrerebbe che sporadicamente vegano comunque utilizzati da utenti che vi si introducono scavalcando i cancelli. Circostanza, quest’ultima, fortemente contestata dalla minoranza, che lamenta disagi per tutti gli sportivi costretti ad usufruire di impianti dei paesi limitrofi.

“Sembra di rivivere quanto già accaduto nel periodo 2014-2016, tempo in cui la fruizione del centro è stata interdetta agli sportivi a causa dell’inerzia dell’Amministrazione – commentano i consiglieri Rita Corrini, Ivan Cremente, Tiziana Maggio e Antonio Scarci – ci si aspettava che l’Amministrazione, consapevole di quanto già accaduto negli anni passati, fosse pronta ad affrontare preventivamente la situazione attraverso la programmazione e l’indizione di un nuovo bando visto che la ditta non aveva richiesto per tempo la proroga opzionale pattuita. Invece, non solo non ha preso provvedimenti in merito alla questione ma si è mossa al riguardo solo dopo l’interrogazione della minoranza. La giustificazione da parte del sindaco in merito alla mancata fruizione del centro per la non avvenuta consegna dei locali non regge perché l’indizione di un nuovo bando per tempo prima della scadenza del servizio non è dipeso da ciò ma da una mancata programmazione. L’Amministrazione, purtroppo, a distanza di tempo continua a ripetere gli stessi errori del passato arrecando un danno ai cittadini: perseverando in questo modo non si contribuisce alla crescita non solo sportiva ma anche sociale e culturale che è fondamentale per la costruzione di un futuro migliore per il nostro paese”.


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