Lunedì 20 Maggio 2024
Il Comune si è rivolto ai giudici dopo la decisione di non riconoscere le spese tecniche


Roccalumera, finanziamento revocato sui torrenti: il Tar chiede chiarimenti alla Regione

di Andrea Rifatto | 24/04/2022 | ATTUALITÀ

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I lavori in corso nel torrente Sciglio

Si giocherà davanti al Tar di Catania la battaglia tra il Comune di Roccalumera e la Regione siciliana sul mancato riconoscimento del contributo di 315mila 639 euro, quale somma relativa alle spese di progettazione, previsto all’interno dal finanziamento da 3 milioni 750mila euro concesso per le opere di recupero e messa in sicurezza dei torrenti Allume e Sciglio, attualmente in corso di esecuzione. Il Commissario di governo per il contrasto al dissesto idrogeologico, che nel dicembre 2019 ha concesso il finanziamento, il 2 marzo scorso ha infatti negato il pagamento delle spese tecniche e l’Amministrazione comunale, difesa dall’avvocato Carmelo Saitta, si è rivolta ai giudici amministrativi per chiedere l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento che stabilisce il mancato riconoscimento delle somme, che potrebbe provocare un grave danno economico per il Comune costretto a sobbarcarsi la spesa con squilibri economico-finanziari sulla contabilità e sul bilancio in corso di esercizio. 

Il ricorso è stato analizzato dalla Prima Sezione del Tar etneo, che ha ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire dal Commissario di governo “documentati chiarimenti circa le specifiche ragioni sottese alla avversata determinazione assunta” (ossia il mancato accoglimento della richiesta di rimborso della spesa sostenuta dal Comune per il pagamento delle competenze sulla progettazione), precisamente nel punto in cui gli uffici regionali specificano che “tenendo conto dell’entità del valore economico del servizio, si rappresenta che la spesa, nelle modalità di determinazione ed attribuzione esposte, non riscontra i favori utili alla rendicontabilità a valere sul finanziamento dell’intervento”. La struttura commissariale avrà adesso venti giorni di tempo per depositare una documentata relazione di chiarimenti e l’udienza è stata aggiornata all’11 maggio, giorno in cui il Tar tratterà la domanda cautelare presentata dal Comune di Roccalumera, finalizzata ad ottenere la sospensiva del provvedimento di mancato riconoscimento delle somme. Le spese tecniche riguardano i servizi di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza, direzione lavori, misure e contabilità, svolti dagli ingegneri Franz Oliva e Giuseppe Garufi e dal geologo Antonino Savoca, professionisti esterni incaricati dall’ente.


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