Sabato 15 Maggio 2021
Controversia sulla cessione gratuita dei lotti artigianali alla ditta della metanizzazione


Roccalumera, Comune e Fin Consorzio ai ferri corti sulle aree di cantiere

di Redazione | 30/05/2016 | ATTUALITÀ

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Alcuni dei lotti concessi in contrada Piana

Si profila una controversia legale tra il Comune di Roccalumera e la Fin Consorzio, impresa che sta realizzando le opere di metanizzazione nei quindici comuni della fascia jonica appartenenti al bacino “Sicilia Jonico-Peloritano”. Oggetto del contendere le aree che l’Ente roccalumerese ha concesso gratuitamente alla ditta romana per allestire la base logistica del cantiere e depositare mezzi e attrezzature durante l’esecuzione dei lavori. L’accordo, siglato l’11 luglio 2014, prevede l’uso di cinque lotti artigianali in contrada Piana, a monte del centro abitato, per un periodo di un anno: in cambio, a titolo di controprestazione, il Comune ha ottenuto il rifacimento del manto stradale sulla via lungomare per l’intera larghezza della carreggiata e non soltanto di una corsia, così come stabilito dalla convenzione dei lavori siglata tra il Bacino e la società esecutrice. Alla scadenza dell’11 dicembre 2015 la Fin Consorzio non ha però ultimato i lavori ed ha chiesto una proroga all’uso dei lotti di contrada Piana, ottenendo piena disponibilità dal Comune. L’1 marzo scorso si sono quindi riuniti il sindaco Gaetano Argiroffi, l’assessore Elio Cisca e l’arch. Giuseppe Della Scala, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, insieme al rappresentante dell’impresa, il geom. Santo Milazzo, al fine di concordare i termini della proroga e il corrispettivo economico da versare per il protrarsi dell’uso delle aree. In quella sede la Fin Consorzio si è impegnata a proporre le possibili soluzioni ma a distanza di oltre un mese e mezzo, nonostante i ripetuti solleciti effettuati dagli Uffici competenti, non è arrivata in municipio alcuna proposta dalla ditta, che continua a detenere i lotti senza corrispondere alcun corrispettivo e/o indennità al Comune di Roccalumera. Il 2 maggio scorso, inoltre, l’avv. Fabio Lo Presti, legale della società romana, ha diffidato l’Ente dall’intraprendere ogni iniziativa volta allo sgombero delle aree occupate dai mezzi e dalle attrezzature.

L’Amministrazione comunale ha quindi ritenuto opportuno agire giudizialmente: la Giunta (assenti il vicesindaco Biagio Gugliotta e l’assessore Sebastiano Foscolo) ha approvato la proposta di conferimento dell’incarico legale all’avvocato Giuseppe Marisca di Roccalumera per attivare la procedura di mediazione giudiziaria e l’eventuale ricorso contro la Fin Consorzio, al fine di ottenere il giusto corrispettivo e/o indennizzo spettante al Comune in dipendenza dell’occupazione dei lotti artigianali nonché, in caso di mancato accordo, lo sgombero delle aree. Considerato che la materia è preventivamente soggetta a mediazione obbligatoria e visto il preventivo presentato dal professionista, l’Esecutivo ha conferito l’incarico impegnandosi a corrispondere all’avv. Marisca l’importo di 2mila 484 euro per la procedura di mediazione e 8mila 964 euro per l’eventuale azione giudiziaria. Le somme, viene spiegato nel provvedimento, verranno prelevate dal bilancio in corso di redazione, nella consapevolezza che la spesa risulta necessaria per evitare danni certi all’Ente.

Più informazioni: metanizzazione roccalumera  


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