Lunedì 18 Gennaio 2021
La minoranza accusa il sindaco di aver perso un anno senza reperire i locali


Roccalumera, bagarre sulla sede dei VdF: "Chiusa per colpa dell'Amministrazione"

di Redazione | 30/01/2017 | ATTUALITÀ

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Il presidio estivo nei locali dell'Istituto comprensivo

La chiusura del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Roccalumera continua ad alimentare il dibattito politico. Sulla vicenda è tornato ad esprimersi il gruppo consiliare di minoranza, che ha ribadito la propria disponibilità a sostenere ogni iniziativa utile alla realizzazione di un distaccamento permanente, ritenendo che la responsabilità della chiusura, avvenuta il 31 ottobre, sia da addebitare all’Amministrazione comunale del sindaco Gaetano Argiroffi, accusata di aver perso un anno di tempo prima di affrontare il problema del reperimento dei locali per i pompieri, ospitati nei mesi estivi nei locali della scuola media ritenuti però dal Comando provinciale non idonei per il resto dell’anno, e di non aver richiesto, già dal 2015, un apposito tavolo tecnico per attuare tutte le iniziative utili al mantenimento di un importante presidio di sicurezza per il territorio. I consiglieri Rita Corrini, Giuseppe Melita, Maria Grazia Saccà, Antonella Totaro e Ada Maccarrone hanno sottolineato come i cittadini siano increduli per la chiusura della struttura e hanno replicato alle dichiarazioni di Carmelo Saitta, esperto del sindaco, che ha sostenuto come la soluzione ottimale per ospitare i vigili del fuoco fosse quella di assegnare i locali della scuola primaria di Allume, con il contestuale trasferimento degli alunni nei plessi del centro. Decisione che a dire di Saitta sarebbe stata respinta dagli organi scolastici e dall’opposizione, accusata di aver mancato l’appuntamento con la storia.

“Dichiarazioni infondate che non sono mai state avallate dagli amministratori in carica e dal sindaco, che con il suo silenzio lascia sottendere la loro veridicità – rilevano Corrini, Melita, Saccà, Totaro e Maccarrone –. Il sindaco non ha mai fatto una richiesta specifica della scuola di Allume ma il 12 maggio 2016 ha richiesto la disponibilità di alcuni locali tra quelli a disposizione dell’Istituto comprensivo, idonei e indipendentemente utilizzabili, per la creazione di un distaccamento temporaneo. Quindi, perché si parla della scuola di Allume e di un suo possibile trasferimento presso la scuola di Roccalumera? L’esperto perché pensa di utilizzare i locali della Primaria di Allume, dove i bambini stanno benissimo, e non si è premurato per tempo a trovare una soluzione? – si chiede la minoranza –. Nessuno dell’Amministrazione sapeva dell’individuazione della scuola di Allume e i consiglieri di maggioranza erano ignari e rassicuravano i genitori sull’infondatezza della notizia. Il sindaco, inoltre, chiamato in causa con una nostra richiesta del 21 giugno 2016, non interveniva sull’argomento per dipanare i dubbi e le preoccupazioni dei genitori e chiarire la situazione. E perché si parla della minoranza che ha mancato l’appuntamento con la storia in questa vicenda per la tutela degli interessi di Roccalumera? – aggiungono – Si vuol far intendere ai cittadini che abbia la colpa della perdita del presidio dei Vigili del Fuoco? Sarebbe opportuno che fosse il Sindaco ad intervenire per fornire le dovute spiegazioni ai cittadini”.


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