Lunedì 06 Febbraio 2023
Conclusa la gara dopo un lungo iter. Intervento finanziato dal Comune con un mutuo


Roccalumera, appaltati i lavori per la ciminiera della filanda: sarà più bella e sicura

di Andrea Rifatto | 11/03/2020 | ATTUALITÀ

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L'Antica Filanda di Roccalumera

Dopo un lungo e travagliato iter sono stati appaltati i lavori di risanamento conservativo e miglioramento strutturale della ciminiera dell’antica filanda di Roccalumera. Ieri è stata pubblicata la proposta di aggiudicazione degli interventi, atto finale della procedura di gara, siglata dal responsabile unico del procedimento e dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, l’architetto Pino Della Scala. Ad eseguire i lavori sarà l’impresa Dolmen Srl di Caltanissetta che ha offerto un ribasso del 28,75% sull’importo a base di gara di 85mila 665 euro (oltre a 12mila 709 per oneri di sicurezza), per un importo contrattuale di 73mila 746 euro oltre Iva, pari ad un totale di 81mila 121 euro. L’intervento è finanziato con un mutuo ordinario da 150mila euro che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Argiroffi ha contratto con la Cassa Depositi e Prestiti e verrà effettuato secondo quanto previsto dal progetto esecutivo redatto dall’ingegnere Tiziana Chiofalo e dal geologo Carmelo Nicita, professionisti esterni incaricati dal Comune, che hanno consegnato un progetto da 150mila euro, di cui 98mila 375 per lavori e 51mila 624 per somme a disposizione, che punta a migliorare strutturalmente la ciminiera annessa alla filanda. Una trafila burocratica iniziata sei mesi vista, visto che la procedura negoziata per affidare i lavori è stata avviata il 3 ottobre: all’avviso hanno risposto 23 ditte ma poche settimane dopo un’impresa esclusa nella fase di sorteggio per la mancanza di un’attestazione di qualificazione si è rivolta all’Autorità nazionale Anticorruzione, chiedendo un parere di precontenzioso; l’Anac ha ritenuto illegittima l‘esclusione e anche la Soprintendenza di Messina ha chiarito come quell’attestazione non fosse necessaria e dunque il Comune a gennaio ha riavviato le operazioni di sorteggio, riammettendo l’esclusa e individuando cinque ditte da invitare. La proposta di aggiudicazione diventerà efficace al completamento, con esito positivo, delle verifiche in corso sulla sussistenza dei requisiti richiesti all’aggiudicataria. Il contratto verrà stipulato non prima di 35 giorni e subito dopo partiranno i lavori.


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