Mercoledì 19 Settembre 2018
Celebrazioni da maggio ad agosto: anticipata la processione fino al monte Kalfa


Roccafiorita in festa per i 75 anni dall'arrivo della Madonna dell'Aiuto

di Filippo Brianni | 23/05/2018 | ATTUALITÀ

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Il simulacro portato in processione

A Roccafiorita il 24 maggio non è solo il giorno in cui il Piave mormorava, ma soprattutto quello in cui l’Agrò ed il Ghiodaro esultavano, all’unisono, per l’arrivo, 75 anni fa, della Madonna dell’Aiuto, fresca di benedizione da parte di Papa XII. Un evento, quello del 1943, che ha segnato per sempre la vivace comunità parrocchiale del più piccolo comune di Sicilia, devota e addirittura caratterizzata da questa presenza. E per celebrare il “compleanno”, la festa della Madonna dell’Aiuto quest’anno cambia persino forma. Non raggiungerà il Santuario del Kalfa il venerdì antecedente l’ultima domenica di agosto, come avviene da oltre mezzo secolo, ma proprio il 24 maggio, giorno dedicato a Maria Ausiliatrice, tradotto in “fioritano”, la Madonna dell’Aiuto. Dopo la messa delle 8.30, avrà luogo la processione per i tre chilometri di salita che separano la chiesa madre da quella situata sul monte Kalfa, dove saranno celebrate le messe alle 11.30, alle 18 e alle 20. Non solo. La statua della Madonna dell’Aiuto non resterà solo pochi giorni, come ogni anno, ma fino alla festa solenne dell’ultima domenica di agosto. Saranno mesi di celebrazioni ed eventi che accompagneranno un percorso spirituale guidato dal parroco don Paolino Malambo e vivacizzato dai volontari di Roccafiorita. Intanto saranno celebrate messe tutti i giorni fino a fine mese (ore 17.30) e giovedì 31 avrà luogo la celebrazione della chiusura del mese mariano. Sabato 9 giugno, alle 18, intorno al santuario del Kalfa, avrà luogo la processione del Corpus Domini e poi eventi religiosi e santa messa sul Kalfa tutte le domeniche fino alla festa di fine agosto, quando la Madonna tornerà in paese.

La Madonna dell’Aiuto e Roccafiorita
La Madonna dell’Aiuto a Roccafiorita è religione, ma è anche storia. Che comincia ai piedi dell’abbazia dei SS. Pietro e Paolo d’Agro, quando due cuginetti di Roccafiorita, Carmelo e Alessandro Occhino, acquistano una piccola statua della Madonna della Catena di Mongiuffi e la portano in paese. Durante la seconda guerra mondiale, Carmelo Occhino si trova al centro di un bombardamento e invoca l’aiuto della Madonna. Ha salva la vita e decide di realizzare la statua, che viene benedetta da Papa Pio XII il 3 marzo 1943 e viene poi portata a Roccafiorita, restando qualche giorno anche a Gallodoro. Nel paesino montano l’entusiasmo per questa Madonna prodigiosa aumenta e si decide di realizzare un santuario, in cima al Kalfa, costruito grazie alla fatica gratuita degli uomini che raggiungono la vetta del Kalfa a piedi o a dorso di mulo, attraverso un percorso impervio di pietre e rovi. Una volta costruita la chiesetta e avviata la festa, viene pian piano attrezzato il santuario, con strutture di preghiera annesse, una sorta di ostello, e soprattutto strada e servizi. Parallelamente cresce anche la festa della Madonna dell’Aiuto, che si svolge ad agosto e diventa un punto di riferimento mariano per l’intero comprensorio. Adesso, in occasione del 75esimo compleanno, questo nuovo “look” all’evento punta a potenziare la presenza della Madonna presso il suo Santuario.


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