Martedì 02 Marzo 2021
La Giunta ha dato mandato agli Uffici di pagare le ingiunzioni per evitare pignoramenti


Riscossione Sicilia bussa al Comune di S. Teresa: cartelle per 25mila euro

di Andrea Rifatto | 02/03/2016 | ATTUALITÀ

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Bussa anche al Comune di S. Teresa di Riva il messo notificatore di Riscossione Sicilia, società incaricata di gestire la riscossione dei tributi e delle altre entrate nella regione. Il 19 febbraio scorso, infatti, sono giunte in municipio sei cartelle esattoriali per un totale di quasi 25mila euro per mancati o tardivi pagamenti di imposte o sanzioni, in alcuni casi al termine di contenzioni che hanno visto l’ente soccombere dinanzi ai giudici tributari. L’ingiunzione più pesante ammonta a 22mila 270 euro e scaturisca dall’omessa dichiarazione e registrazione delle operazioni di conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani per il periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 1997, così come accertato dall’Ufficio Tributo speciale della Provincia regionale di Messina. Per evitare il pagamento il Comune aveva proposto ricorso presso la Commissione tributaria, che però l’ha dichiarato inammissibile con sentenza del 2007. Un’altra cartella riguarda gli interessi maturati per il tardivo pagamento dell’ingiunzione-ordinanza del 2007 relativa al verbale di contestazione di illecito amministrativo per il mancato rinnovo dell’autorizzazione allo scarico del depuratore di contrada Catalmo, come accertato dal Dipartimento Ambiente della Provincia di Messina: in questo caso dal bilancio comunale dovranno essere sborsati 1.171,61 euro. Tre ingiunzioni di Riscossione Sicilia, per un totale di 695,72 euro, scaturiscono dall’omesso e tardivo pagamento delle tasse automobilistiche dei mezzi del Comune, come accertato dall’Agenzia delle Entrate di Messina, mentre altri 288,22 euro riguardano gli interessi per il tardivo pagamento del verbale di contravvenzione per l’incompleta comunicazione annuale al Catasto nazionale dei Rifiuti relativamente ai fanghi di depurazione dell’anno 2000, come accertato dal Dipartimento provinciale dell’Ambiente.

Preso atto della notifica delle sei cartelle esattoriali, la Giunta comunale, su proposta del vicesindaco Danilo Lo Giudice (assente il primo cittadino Cateno De Luca) ha quindi ritenuto conveniente ed opportuno adottare un atto di indirizzo affidando al direttore dell’Area Pianificazione e Gestione del Territorio la somma di 25mila euro affinché provveda a corrispondere le somme, compresi gli interessi che matureranno fino alla data dell’effettivo pagamento, in modo da evitare aggravi di spesa derivanti da eventuali azioni di pignoramento da parte di Riscossione Sicilia nei confronti dell'ente.


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