Lunedì 25 Maggio 2020
Disponibili 18 milioni in tutta la Sicilia. Inammissibili le istanze inviate da 12 Comuni


Riqualificazione urbana, nella riviera jonica ammissibili 13 progetti per 9 milioni

di Andrea Rifatto | 09/06/2016 | ATTUALITÀ

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A Fiumedinisi previsto un intervento sull'ex palazzo municipale

Tredici progetti di riqualificazione dei centri urbani di diversi comuni jonici potranno essere presto finanziati dalla Regione Siciliana con l’arrivo di fondi pari a circa 9 milioni di euro. Il Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti-Politiche Urbane e Abitative dell’assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità ha infatti pubblicato i primi elenchi delle istanze ammissibili nell’ambito del Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni siciliani. Un’importante opportunità concessa dalla Regione per ridare lustro a centri storici, monumenti caratteristici, luoghi di culto e strutture pubbliche e per la quale stati stanziati 18 milioni di euro del bilancio regionale. Il bando, pubblicato nell’aprile 2015, prevedeva la possibilità di partecipare a quattro diverse linee di intervento rivolte ai comuni: A.1) con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti; A.2) con popolazione tra i 5.000 e i 30.000 abitanti; B) rivolta agli enti di culto e/o di formazione religiosa, o di assistenza e beneficenza, ricadenti in tutti i comuni della regione; C): rivolta alle forze dell'ordine e più precisamente alla ristrutturazione di immobili di proprietà degli enti locali in uso alle forze dell'ordine ricadenti in tutti i comuni della regione. Alla scadenza del termine sono giunte a Palermo 477 istanze di finanziamento di cui 120 linea A.1, 103 A.2, 233 B e 21 sulla linea C. Il Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti, nella qualità di ufficio responsabile del programma di interventi, al fine della verifica dell'ammissibilità delle istanze pervenute, ha proceduto quindi alla verifica del possesso dei requisiti e della documentazione previsti dal bando e con l'ausilio della Commissione di valutazione ha redatto gli elenchi dei progetti ammissibili e di quelli non ammissibili ai fondi, allegati al decreto firmato nei giorni scorsi dal dirigente generale Fulvio Bellomo. Il totale dei progetti ammissibili ammonta ad oltre 180milioni di euro, cifra dieci volte superiore lo stanziamento disponibile, e per cercare di coprire il maggior numero possibile di interventi il 10 febbraio scorso l’assessore Giovanni Pistorio ha inviato una nota al presidente della Regione, Rosario Crocetta, evidenziando l'importanza sociale del programma e proponendo di utilizzare parte delle risorse finanziarie destinate al “Patto per il Sud”.

Nella riviera jonica sono state dichiarate ammissibili le istanze presentate dai Comuni di Mandanici, Castelmola (2), Limina, Savoca (2), Fiumedinisi, Mongiuffi Melia, Sant’Alessio Siculo, Antillo, Letojanni, Alì Terme e Forza d’Agrò, per un totale di 8.901.468 euro. Non ammissibili, invece, altri progetti inviati da Nizza di Sicilia, Mongiuffi Melia, Antillo, Giardini Naxos (2), Forza d’Agrò, Casalvecchio Siculo (2), S. Teresa di Riva, Furci Siculo, Letojanni, Gallodoro, Roccalumera e Scaletta Zanclea. Gli enti rimasti per il momento esclusi potranno inviare le proprie osservazioni entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Al termine delle operazioni di riscontro delle osservazioni pervenute ed a seguito dell'esame istruttorio, sarà emesso il decreto di approvazione delle graduatorie di merito per le diverse linee di intervento e successivamente si darà corso al finanziamento delle proposte ammesse, secondo l'ordine progressivo della superiore graduatoria di merito e fino all'esaurimento della dotazione finanziaria.

 

I progetti ammissibili nella riviera jonica
 

Linea A.1 (popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, totale 3.966.151 euro)

32) Mandanici: Completamento ristrutturazione ed adeguamento impianti pubblica illuminazione e riqualificazione urbana “Zona Rocca” – 516mila euro

34) Castelmola: Costruzione di un ascensore collegante il centro urbano al Castello Giardino – 1 milione 100mila euro

40) Limina: Recupero e ristrutturazione di immobili del centro storico da adibire a struttura strategica a servizio della Protezione civile – 574mila 251 euro

41) Savoca: Manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico del palazzo municipale – 784mila (705mila 600 importo richiesto, 78mila 400 cofinanziamento)

51) Fiumedinisi: Manutenzione straordinaria, riqualificazione funzionale dell'ex palazzo municipale da adibire a sede dell'ente gestore Riserva naturale orientata Fiumedinisi-Monte Scuderi – 991mila 900 euro


Linea B (edifici di culto e/o di formazione religiosa, totale 4.595.271 euro)

24) Mongiuffi Melia: Manutenzione straordinaria, recupero e opere di adeguamento della chiesa San Nicolò di Bari e locali annessi – 796mila euro

56) Sant’Alessio Siculo: Manutenzione straordinaria e restauro della chiesa dedicata alla Madonna del Carmelo – 348mila 006 euro

73) Castelmola: Manutenzione straordinaria della chiesa di San Giorgio – 800mila euro

82) Savoca: Recupero di un immobile da destinare a residenza per anziani sito in via San Rocco – 799mila 765 euro

85) Antillo: Ristrutturazione e consolidamento della chiesa Maria SS. Della Provvidenza – 800mila euro

92) Letojanni: Messa in sicurezza facciate e campanile della chiesa di San Giuseppe – Manutenzione straordinaria – 550mila euro

95) Alì Terme: Manutenzione e riparazione della chiesa vecchia di S. Rocco – 501mila 500 euro


Linea C (ristrutturazione immobili forze dell'ordine, totale 341mila 046 euro)

7) Forza d’Agrò: Manutenzione straordinaria dell'edificio adibito a caserma dei Carabinieri sito in via A. De Gasperi – 341mila 046 euro

 

Progetti non ammissibili

- Nizza di Sicilia: Completamento restauro e ristrutturazione di un edificio destinato ad attività assistenziale – 405mila euro – Mancante del requisito di cui al primo comma dell'art. 8 del bando 793/2015 (plico non sigillato);

- Mongiuffi Melia: Recupero urbano e valorizzazione del nucleo storico dell'abitato di Piano Angeli – 750mila euro – Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza) e della documentazione di cui alle lettere DN-P-Q;

- Giardini Naxos: Manutenzione ordinaria e straordinaria della chiesa Santa Maria Raccomandata e locali annessi – 750mila euro - Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza) e della documentazione di cui alla lettera Q;

- Antillo: Demolizione e ricostruzione di immobili degradati, messa in sicurezza di spazio prospiciente la via Roma nel centro storico - 725mila euro - Mancante della certificazione di cui al punto C (approvazione progetto) e della certificazione di cui al punto H dell'art. 9 del bando 793/2015;

- Forza d’Agrò: Arredo urbano e riqualificazione piazza Carullo e via SS. Annunziata – 1.098.281,68 (988mila 453 importo richiesto, 109mila 828 cofinanziamento): Mancante della certificazione di cui al punto Q dell'art.9 del bando 793/2015;

- Casalvecchio Siculo: Riqualificazione urbana e recupero ambientale di strutture ed aree degradate del centro storico – 1 milione 100mila euro - Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza);

- Casalvecchio Siculo: Recupero di immobile da destinarsi a luogo di formazione religiosa e di supporto agli anziani, disabili ed altre categorie svantaggiate nella frazione di San Carlo – 340mila euro - Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza);

- S. Teresa di Riva: Manutenzione e riparazione straordinaria per la sostituzione del tetto esistente e l'ampliamento dello stesso e la sostituzione delle finestre nella parrocchia Sacra Famiglia – 516mila euro - Mancante del requisito di cui al punto A dell'art. 5 del bando (intervento fuori dal centro storico);

- Giardini Naxos: Manutenzione ordinaria e straordinaria della chiesa Maria SS. Immacolata – Stralcio funzionale – locali annessi – 800mila euro - Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza). Mancante inoltre di riferimenti di cui al punto L dell'art. 9 del bando;

- Furci Siculo: Messa in sicurezza della chiesa Santa Maria del Rosario – 660mila euro - Mancante del requisito di cui al punto A dell'art. 5 del bando (intervento fuori dal centro storico);

- Letojanni: Riqualificazione e rifunzionalizzazione piazza Cagli – 950mila euro – Mancante del requisito di cui al punto A dell'art. 5 del bando (intervento fuori dal centro storico);

- Gallodoro: Recupero del patrimonio edilizio pubblico edificio “Palazzo Lo Turco” e riqualificazione di area di interesse strategica connessa. 634mila 500 (633mila 865 importo richiesto, 634,50 cofinanziamento) - Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza);

- Roccalumera: Recupero e manutenzione straordinaria del palazzo municipale - 1.099.762 (989.886 importo richiesto, 109.796 cofinanziamento)- Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza);

- Scaletta Zanclea: Miglioramento, adeguamento a percorso turistico paesaggistico e messa in sicurezza del collegamento stradale Scaletta Zanclea – Scaletta Superiore – 767mila 615 euro - Mancante del requisito di cui alla lettera C dell'art. 9 del bando (Il progetto non è conforme al DPR 207/2010 in quanto privo del N.O. della Sovrintendenza e della relazione geologica). Inoltre la certificazione del punto Q non specifica la destinazione urbanistica ma attesta genericamente l'appartenenza a nucleo storico censito ante 67.


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