Martedì 20 Ottobre 2020
Rinnovate dalla Regione le autorizzazioni per gli impianti di Catania e Motta S. Anastasia


Rifiuti, via libera per l'Ato Me4 al conferimento in discarica

di Redazione | 23/10/2014 | ATTUALITÀ

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In attesa che parta a pieno regime il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, l’unica ancora di salvezza per far sì che i comuni della fascia jonico-alcantarina non vivano situazioni di emergenza è rappresentata dalle discariche, dove conferire indistintamente i rifiuti solidi urbani prelevati dai cassonetti stradali. L’ennesima ordinanza del presidente della Regione ha prorogato fino al 15 gennaio il mantenimento in vita degli Ato (leggi qui), che per legge avrebbero dovuto cessare ogni attività già il 30 settembre dello scorso anno. E di conseguenza, per evitare l’interruzione dell’attuale modello gestionale, che comporterebbe rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, su richiesta del Commissario straordinario dell’Ato Me4, ha prorogato l’autorizzazione al conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani provenienti dai comuni ricadenti nell’Ambito ottimale. Ad essere interessati dai decreti firmati dal dirigente generale, ing. Domenico Armenio, sono gli impianti di Catania e Motta Sant’Anastasia, siti autorizzati per il conferimento dei rifiuti, gestiti rispettivamente dalla Sicula Trasporti Srl e dall’Oikos Spa.
Trentadue i comuni ricadenti nel territorio di competenza dell’Ato Me4: potranno essere conferiti nella discarica di contrada Valanghe d’Inverno a Motta Sant’Anastasia, fino al 15 gennaio 2015, i rifiuti urbani solidi e assimilati provenienti da Alì, Alì Terme, Antillo, Fiumedinisi, Forza d’Agrò, Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Graniti, Itala, Malvagna, Mandanici, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccafiorita, Roccella Valdemone, S. Domenica Vittoria, S. Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Savoca e Scaletta Zanclea. Il conferimento dei rifiuti degli altri nove centri, che avverrà presso l’impianto di contrada Grotte San Giorgio a Catania, è stato invece autorizzato fino al 31 dicembre 2014: Casalvecchio Siculo, Castelmola, Furci Siculo, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Letojanni, Limina, Mongiuffi Melia, Roccalumera e Taormina potranno contare sulla disponibilità dell’impianto etneo, dove i rifiuti giungeranno solo dopo aver subito un pre-trattamento, così come prevede la normativa, presso un impianto gestito dalla Sicula Trasporti nel comune di Catania.
Si continua dunque come in passato. Novità dovrebbero giungere nei prossimi mesi, considerate le scadenze imposte dalla Regione per l’avvio del nuovo ciclo di gestione dei rifiuti.

Più informazioni: ato  discariche  atome4  


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