Lunedì 27 Maggio 2024
Locali concessi dal Comune per gli utenti dei due comuni visti i lavori nel presidio Asp


Riapre dopo due anni la Guardia medica a Furci: nuovo presidio anche per Roccalumera

di Andrea Rifatto | 13/05/2024 | ATTUALITÀ

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I locali allestiti al Centro diutno

Chiusa da due anni, adesso riapre in nuovi locali offrendo anche ulteriori servizi. Torna attiva la Guardia medica di Furci Siculo, assente da maggio 2022 dopo la chiusura della sede di via Milano, in seguito a carenze strutturali trovate dai Nas dei Carabinieri nella struttura privata in cui era ospitata. Da sabato sono operativi i nuovi locali all’interno del Centro diurno di via Spinelli, concessi in comodato d’uso dal Comune all’Asp per l’utilizzo gratuito di una parte del piano terra dell’immobile per 20 anni. Il presidio furcese della Continuità assistenziale servirà anche gli utenti di Roccalumera, visto che la struttura che la ospitava sarà ristrutturata per creare la casa di comunità finanziata con i fondi del Pnrr. I medici saranno presenti dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 8 e dalle 10 di sabato fino alle 8 del lunedì successivo.

“Siamo molto contenti perchè viene garantito un servizio molto importante per il nostro territorio - commenta il sindaco Matteo Francilia - in un presidio sanitario fondamentale per tutto il comprensorio. I locali garantiranno anche il servizio presidi e ausili dell’Asp che prima si trovava a Roccalumera e si potranno presentare le pratiche per il diabete, programmare i piani terapeutici per ossigeno (terapia a lungo termine), l’esenzione ticket per patologie e invalidità e tanti altri servizi. Come sempre la nostra Amministrazione comunale - ha aggiunto il primo cittadino - dà il massimo per essere al servizio non solo dei furcesi ma dell'intera riviera jonica”. Il presidio della Continuità assistenziale potrà essere contattato telefonicamente ai numeri 0942-793793 (utenti di Furci Siculo) e 0942-746233 (Roccalumera). L’Asp ha adeguato i locali con l’installazione di sistemi di allerta collegati con le Forze dell’ordine, sistema di allarme sonoro, illuminazione, videocitofono, porte antisfondamento e grate alle finestre, completando i lavori avviati lo scorso novembre dopo ritardi e lungaggini.


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