Giovedì 28 Maggio 2020
Il Comune si affida a professionisti esterni per progettare lo sviluppo territoriale


Piano regolatore, infrastrutture portuali e strade: a S. Teresa incarichi per 55mila euro

di Andrea Rifatto | 01/01/2020 | ATTUALITÀ

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Il Comune lavora su più fronti

Dal Piano regolatore generale alle infrastrutture portuali, passando per la strada di collegamento mare-monte. Il Comune di S. Teresa di Riva lavora su più fronti per pianificare lo sviluppo territoriale e urbanistico della cittadina jonica e in tale ottica ha affidato all’esterno tre incarichi di progettazione, stanziando complessivamente 55mila 667 euro, ad altrettanti professionisti esterni “perchè nell’Ente – si legge nei provvedimenti – non esistono tutte le professionalità necessarie”.  Il primo, e più importante, è quello relativo al Prg, il cui iter è in corso ormai da quasi quattro anni. Dopo quello affidatogli nel marzo 2017 per la redazione dello schema di massima, per una spesa totale di 17mila 128 euro, il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, Francesco Pagano, ha dato un secondo incarico per la redazione dello strumento urbanistico all’ingegnere Antonino Famulari di Santa Teresa, stanziando l’importo di 21mila 056 euro. Famulari, vicesindaco di S. Teresa con deleghe a Pianificazione urbanistica e Lavori pubblici tra 2012 al 2015, si occuperà di supporto alla redazione della relazione generale e analitica; rappresentazione grafica dello schema regionale con indicazione della posizione del Comune alle scale 1.25.000, 1:10.000 e 1:2.000; rappresentazione grafica planimetria a scala non inferiore 1:10.000 di tutto il territorio con indicazione dello stato di fatto; rappresentazione dello stato di fatto di centro abitato e frazioni a scala 1:2.000, con l’indicazione di edifici pubblici, manufatti industriali, aree demaniali, immobili soggetti a tutela monumentale o paesaggistica, zone sottoposte a vincolo di natura diversa e altri elementi di particolare interesse urbanistico; rappresentazione a scala non inferiore a 1:10.000; supporto alla redazione delle Norme tecniche di attuazione urbanistiche-edilizie; supporto alla redazione del Regolamento edilizio comunale e alle attività tecnico-amministrative per l’ottenimento di autorizzazioni/nulla-osta (Genio civile, Soprintendenza, Regione). Oltre a lui verranno nominati probabilmente altri tecnici per ambiti specialistici che andranno a comporre lo staff di progettazione

Altri due incarichi riguardano la realizzazione di infrastrutture portuali e strade. Il dirigente Pagano ha infatti affidato all’architetto Massimo Potenzone di Messina, per una spesa di 9mila 642 euro, un incarico a supporto dell’Ufficio tecnico comunale per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di due aree per il rimessaggio barche alle due estremità di S. Teresa, sia per natanti di grandi dimensioni che per imbarcazioni più piccole e acquascooter, previste già nel Piano di utilizzo del Demanio marittimo. Di fronte ad esse sono previsti dei corridoi di lancio per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni, comprese quelle con motori fuoribordo ed entrobordo, per evitare che in queste aree ci siano pericolose interferenze con i bagnanti Lo scopo dell’Amministrazione è quello di avere in mano un elaborato per poter partecipare a bandi pubblici regionali/nazionali/europei e ottenere un finanziamento per queste opere, la cui realizzazione “ha una importante valenza comprensoriale per il superamento del gap infrastrutturale dei territori comunali della valle d’Agrò – si legge nel provvedimento – e l’obiettivo strategico è finalizzato a promuovere la crescita e lo sviluppo del sistema portuale della riviera jonica, in maniera coerente sia con gli strumenti di indirizzo sovraordinati che con la pianificazione territoriale, allo stesso tempo rispettoso delle peculiarità storiche, ambientali e culturali della città”. Il terzo incarico riguarda la progettazione della strada di collegamento alternativa alla via Sparagonà, tra lungomare e Strada provinciale 23 per Misserio, prevista a fianco del torrente Savoca anche come via di fuga: se ne occuperà l’ingegnere Claudio Faranna di Sant’Alessio Siculo per una spesa totale di 24mila 969 euro.


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