Mercoledì 24 Luglio 2024
Presentata per sollecitare l'Amministrazione a mobilitare la deputazione regionale


"Potenziare il 118 e ripristinare la Guardia medica": a Santa Teresa arriva una mozione

di Andrea Rifatto | 17/12/2023 | ATTUALITÀ

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La postazione Pte-118 ma senza Guardia medica

Potenziare i servizi sanitari esistenti e ripristinare quelli soppressi negli anni scorsi, fermando i continui tagli al sistema regionale. È la richiesta messa nera su bianco in una mozione presentata a Santa Teresa di Riva dalla presidente del Consiglio comunale, Domenica Sturiale, a poche settimane di distanza dalla sentenza del Tar di Catania che ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dal Comune nel 2008 contro la chiusura della Continuità assistenziale (Guardia medica), trasferita a Sant’Alessio Siculo, in quanto i giudici hanno sposato la tesi dell'Assessorato regionale della Salute secondo cui la riorganizzazione del servizio di assistenza sanitaria territoriale, decisa tra il 2009 e il 2010, copre tutte le esigenze a livello territoriale. La mozione impegna il sindaco a mobilitare la deputazione regionale, affinché si faccia portavoce con l'assessore regionale alla Salute e la giunta regionale, per il potenziamento dei servizi sanitari nella cittadina jonica sia attraverso il ripristino della Continuità assistenziale medica che attraverso la garanzia della presenza costante del medico a bordo dell'ambulanza del 118, che potrebbe fare la differenza per pazienti in condizioni di urgenza che necessitano d'intervento immediato non compatibile con i tempi di percorrenza per giungere all’ospedale di Taormina”. Il primo cittadino è stato inoltre invitato a rappresentare in tutte le sedi necessarie il punto di vista espresso dal Consiglio comunale, che discuterà la mozione nella seduta convocata dalla presidente Sturiale per giovedì 21 dicembre alle 15.30. 

"I tagli al servizio sanitario, cui assistiamo oggi, ancora una volta, ci conducono ad una riflessione inevitabile - scrive Sturiale nella mozione - il servizio di sanità pubblica è inteso come spesa o come investimento? La salute è un investimento e ora più che mai è necessario garantirla, in linea generale per tutti ma in particolare per la comunità di Santa Teresa di Riva, quale comune con una popolazione di quasi 10.000 abitanti che in estate si moltiplica, con l’attuale servizio sanitario che rischia di non poter garantire l'assistenza per tutta la popolazione residente e non. Nel 2008 esisteva il Pte aperto h 24 che adesso non c'è più - viene ricordato - e ad oggi nella nostra cittadina esiste solo un Pte (Presidio territoriale di emergenza) aperto dalle 8 alle 20, oltre la postazione 118 che spesso, come è avvenuto recentemente e in tanti casi con conseguente gravi, senza il medico a bordo dell’ambulanza, unica figura competente nel soccorso emergenziale. Nonostante le molteplici note circostanziate, inviate dall’Amministrazione dopo la chiusura della Guardia medica con riferimenti puntuali - viene evidenziato nel documento - non sono state prese completamente in considerazione le difficoltà oggettive di non avere un presidio di Guardia medica soprattutto in estate, quando l'utenza si moltiplica e quindi risulta essenziale e necessaria l'apertura di un nuovo presidio. Riteniamo, pertanto, importante il ripristino della Guardia medica festiva e notturna nel nostro comune - si sottolinea nella mozione - e necessaria e non derogabile la presenza del medico a bordo dell'ambulanza del 118, in quanto unica figura competente nel soccorso emergenziale da coadiuvare con personale infermieristico o delle pubbliche assistenze”.


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