Venerdì 18 Giugno 2021
Dirigente superiore della Polizia, arriva da L’Aquila e prende il posto di Vito Calvino


Nuovo questore a Messina, si è insediato Gennaro Capoluongo

di Redazione | 01/06/2021 | ATTUALITÀ

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Il nuovo Gennaro Capoluongo

Arriva un nuovo questore a Messina. Oggi si è infatti insediato il dirigente superiore della Polizia di Stato Gennaro Capoluongo, 60 anni, che arriva dalla Questura de L’Aquila, dove ha prestato servizio dal 24 febbraio 2020, e prende il posto di Vito Calvino, destinato a Catania. Il questore Capoluongo ha reso omaggio stamani ai caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato ai caduti nella caserma Nicola Calipari e ha poi incontrato il team di lavoro che lo affiancherà nel delicato compito della gestione della Questura di Messina. Un incontro è stato infine dedicato alla stampa per conoscere e presentarsi a coloro che operano nel campo dell’informazione. A seguire, nel pomeriggio, il questore Capoluongo ha incontrato il prefetto della città di Messina, Cosima Di Stani e ha fatto infine la conoscenza dei rappresentanti di tutte le sigle sindacali di Polizia presenti sul territorio messinese.

Nato a Frattamaggiore, in Campania, il 14 aprile 1961, Gennaro Capoluongo è laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli e in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni all’Università degli Studi di Catania; entra in Polizia nel 1988 e dopo aver frequentato il corso di formazione per commissari è assegnato alla Questura di Napoli, dove acquisisce notevole esperienza nella lotta a diversi tipi di criminalità, quale dirigente di sezioni della Squadra Mobile e della CriminalPol Campania-Molise, raggiungendo eccezionali successi investigativi con l’arresto di affiliati, la cattura di latitanti ed il sequestro di beni patrimoniali di ingente valore. Nel 2001, dopo l’attacco alle Torri Gemelle di New York, viene designato quale rappresentante italiano nella Missione Onu di valutazione dell’Agenzia Antidroga in Tajikistan, Uzbekistan e Afghanistan, primo poliziotto italiano a recarsi in area bellica. Nel 2002 assume il delicato incarico di ufficiale di collegamento in Tiblisi (Georgia) per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ufficiale di Contatto Europeo Interpol per l’Italia, assume a partire dal 2003 prima la direzione delle Divisioni Interpol e Affari Generali del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, sino a diventare nel 2013 Direttore di tale strategico Servizio del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Nel corso degli anni viene designato a ricoprire delicati incarichi: membro del Comitato Olimpico Nazionale istituito in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e Co-Presidente del gruppo In.Ce.-Central European Initiative for Combating Organized Crime sino ad essere eletto nel 2010 membro del Comitato Europeo dell’O.I.P.C.-Interpol. Nel 2013 viene nominato direttore reggente dello Scip e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Europol di cui ricopre la carica di presidente dal luglio 2014 a dicembre 2015. Nel 2015 viene promosso dirigente superiore e nominato direttore del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Nell’agosto del 2017 è nominato Consigliere Ministeriale Aggiunto, nell’ambito della Segreteria del Dipartimento, per lo svolgimento di attività di consulenza sulle strategie e sui progetti di collaborazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in materia di cooperazione internazionale di polizia nonché Project Leader per il Progetto Europeo IPA/2017/390-963 “Countering serious crime in the Western Balkans”. È autore di documenti riguardanti le attività investigative preliminari relative alle indagini giudiziarie di carattere internazionale tra cui il "Digesto sui casi di criminalità" nonché del libro "La Cooperazione Internazionale di Polizia".


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