Venerdì 17 Settembre 2021
Le accusa di Prendiamoci il futuro apparse in un manifesto. Il Comune corre ai ripari


Nizza, sicurezza alla Materna: "Amministrazione superficiale, sfiorata la tragedia"

di Gianluca Santisi | 26/03/2016 | ATTUALITÀ

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Il tratto dove è stata rimossa la ringhiera pericolante

In un manifesto affisso ieri mattina sui muri del paese, l’associazione “Prendiamoci il futuro” di Nizza di Sicilia attacca duramente l’Amministrazione comunale sulla questione sicurezza alla scuola dell’infanzia “San Giuseppe”. Il murale, che parla senza mezze misure di “tragedia sfiorata”, prende spunto dall’intervento dei Vigili del fuoco di Messina che il 19 marzo, dopo la segnalazione di un cittadino, hanno messo in sicurezza la recinzione della scuola su due diversi punti del perimetro esterno, tra le vie Degli Astronauti e Armstrong, “risultata in parte crollata e in parte pericolante”. “La recinzione – si legge nel manifesto – è risultata gravemente compromessa dalla ruggine, pertanto tale problema esiste da parecchio tempo. Siamo accanto alle famiglie i cui piccoli frequentano la struttura e che hanno appreso l’accaduto con notevole preoccupazione, così come siamo accanto agli insegnanti e ai collaboratori scolastici”. “Prendiamoci il futuro” chiede all’Amministrazione se “era a conoscenza dell’alto fattore di rischio presente, a causa della recinzione ormai obsoleta e di lesioni del soffitto”. E inoltre se “era stata informata dalla scuola sulla necessità di manutenzione della struttura scolastica e se sì per quale motivo non ha proceduto a mettere in sicurezza tale recinzione, che rappresentava un serio pericolo per alunni, familiari, personale scolastico e passanti”. Gli esponenti dell’associazione denunciano “un atteggiamento superficiale e insensibile da parte dell’Amministrazione comunale, che non poteva non sapere, vista l’entità e l’evidenza della corrosione” e chiedono allo stesso tempo se “nella struttura, che in atto accoglie gli alunni della scuola secondaria di primo grado (il Museo del Risorgimento), vengono rispettate le norme di sicurezza e se vie di fuga, scale, disposizione delle aule, tetti, soffitti, pareti e quant’altro consentono la frequenza degli alunni in sicurezza”. “Prendiamoci il futuro” esige risposte immediate e chiede prevenzione e controlli, sottolineando che “il diritto allo studio deve essere usufruito in condizioni di assoluta sicurezza”.

Dopo l’intervento dei Vigili del fuoco, lunedì scorso il sindaco Giuseppe Di Tommaso ha firmato un’ordinanza che dispone l’esecuzione di lavori di somma urgenza per il rifacimento dei tratti di ringhiera in questione. Il primo cittadino ha affidato gli interventi ad una ditta di Nizza che, contattata, ha dato la propria disponibilità ad eseguire i lavori, consistenti nella rimozione del materiale ferroso e nel rifacimento dei tratti di ringhiera mancanti. Di Tommaso, nel suo provvedimento, ha spiegato che “un’eventuale inerzia determinerebbe grave pregiudizio per gli utenti della struttura pubblica”. L’Ufficio tecnico comunale è stato incaricato di provvedere alla puntuale quantificazione del lavoro, di procedere all’impegno spesa e di espletare tutti gli adempimenti necessari.

 

L'altro punto dove sono intervenuti i Vigili del fuoco


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