Martedì 23 Luglio 2024
Perplessità sulle decisioni del Comune per affrontare i lavori del raddoppio ferroviario


Nizza, deroga ai rumori e parcheggio sul marciapiede: minoranza chiede un Consiglio aperto

di Andrea Rifatto | 22/06/2024 | ATTUALITÀ

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Su un tratto di lungomare si sosta sul marciapiede

Rumori generati dal cantiere e nuove modalità di sosta sul lungomare. Due aspetti legati alle opere per la costruzione del raddoppio ferroviario a Nizza di Sicilia che fanno discutere in questi giorni. La minoranza consiliare ha infatti chiesto la convocazione di un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza per discutere diverse tematiche collegate alla grande opera in corso di realizzazione. “L’11 maggio 2023 il responsabile dell'Area Tecnica del Comune ha concesso al Consorzio Messina Catania Lotto Nord, incaricato dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria, l'autorizzazione in deroga per attività rumorose - evidenzia il capogruppo di minoranza Agatino Di Blasi - una deroga concessa senza alcuna valutazione fonometrica e ancor prima dell'avvio delle attività di scavo e soprattutto della messa in funzione dei nastri trasportatori delle terre di scavo. Al limite dell'area di cantiere e lungo la Sp 27, al fine di contenere le emissioni sonore, sono stati collocati pannelli non conformi a quelli previsti dalle disposizioni di settore, che pertanto non possono qualificarsi come pannelli fonoassorbenti ed in ogni caso non sono stati applicati per tutta la lunghezza dell'ampio cantiere”. Per l’opposizione “la deroga è stata concessa con atto anomalo, non motivato in termini di interesse pubblico, non pubblicato e non conforme alle disposizioni previste dall'Ordinamento degli Enti Locali” e per questo motivo viene chiesto che il Consiglio comunale ne discuta la revoca.

La minoranza solleva poi perplessità sulla realizzazione dei nuovi spazi di sosta sul marciapiede del lungomare all’ingresso lato sud del paese, al confine con Roccalumera, ritenendo che la creazione degli stalli sia avvenuta senza alcun provvedimento autorizzativo e chiedendo l’annullamento della segnaletica orizzontale e l’assunzione dell’impegno da parte del sindaco ad emanare apposita ordinanza per la regolamentazione degli orari e della velocità del transito dei mezzi pesanti della ditta esecutrice dei lavori del raddoppio ferroviario, per garantire sia la tutela dei cittadini e dei bagnanti che la salvaguardia dall'inquinamento prodotto dai materiali trasportati dagli stessi mezzi. La creazione del parcheggio sul marciapiede, in una zona dove finora vigeva il divieto di sosta e fermata, è stata decisa con ordinanza del comandante della Polizia locale Daniele Lo Presti, emanata il 12 giugno, con la quale si consente la sosta sul marciapiede nei tratti dove sono congiuntamente presenti sia il marciapiede sia l’area pertinenziale lato mare dedicata al passaggio dei pedoni, “ai fini di una migliore viabilità e nelle more di una rivalutazione infrastrutturale del lungomare Unità dell’Italia - si legge nel provvedimento - considerato che a causa della presenza del marciapiede e di veicoli in sosta in carreggiata, la larghezza della stessa si riduce notevolmente, causando sovente disagi alla circolazione in particolar modo in caso di passaggio di mezzi pesanti e pullman”. Adesso dovrà essere installata la segnaletica verticale che indica il parcheggio sul marciapiede, con la rimozione del cartello di divieto di sosta e fermata.


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