Martedì 26 Maggio 2020
La Regione ha stanziato 20 milioni e proposto di destinarne altri 8 ai comuni a rischio


Nevicate e temporali di gennaio, stato di calamità per tutti i comuni messinesi

di Andrea Rifatto | 09/02/2017 | ATTUALITÀ

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Stato di calamità per tutti i comuni della provincia di Messina in seguito alle nevicate che si sono abbattute sulla Sicilia tra il 5 e l'11 gennaio. Lo ha stabilito la Giunta regionale guidata dal presidente Rosario Crocetta, che ha inoltre dichiarato lo stato di calamità per i temporali del 21-23 gennaio per 21 comuni messinesi e contestualmente chiesto al governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza. La decisione è stata assunta in base al resoconto redatto dalla Protezione civile regionale, che ha evidenziato come nella prima ondata di maltempo, tra il 5 e l’11 gennaio, è stata caratterizzata da abbondanti e intense nevicate, accompagnate da forti raffiche di vento, che hanno colpito le zone montane ma anche quelle marine, provocando danni per cadute di rami e cornicioni che si sono abbattuti su autoveicoli e immobili; notevoli criticità sono sorte anche per la mancanza di energia elettrica e gravi danni sono stati segnalati alle attività produttive e agricole, con l’isolamento di parecchi comuni e difficoltà di movimento, che hanno reso necessaria la tempestiva esecuzione di interventi di spalamento per assicurare la transitabilità dei centri abitati, con costi a carico di Comuni e Città metropolitane per un ammontare di circa 3 milioni di euro, mentre sono da quantificare i danni alle attività. Tra il 21 e il 23 gennaio, invece, la zona nord-orientale jonica della Sicilia è stata interessata da forti piogge che hanno provocato accentuato i casi di dissesto idrogeologico nelle zone dove sono presenti da tempo criticità: per questa seconda ondata di maltempo i centri inseriti nella delibera sono Antillo, Brolo, Condrò, Ficarra, Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Giardini Naxos, Graniti, Gultieri Sicaminò, Limina, Librizzi, Milazzo, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccavaldina, Sant’Alessio Siculo, Sant’Angelo di Brolo, Santa Lucia del Mela, San Teodoro, Saponara e Villafranca Tirrena.

La Giunta regionale ha destinato 20 milioni di euro per gli interventi infrastrutturali di messa in sicurezza dei territori colpiti o a rischio di eventi calamitosi e ha dato mandato alla Ragioneria generale di apportare una variazione al disegno di legge in esame all’Ars sul bilancio 2017/2019 per inserire uno stanziamento di 8 milioni di euro a valere sui traferimenti agli enti locali in favore dei comuni che subiscono calamità naturali, in modo da far fronte agli interventi di somma urgenza di protezione civile.

Nella relazione della Protezione civile regionale viene evidenziato come a causa della nevicate siano rimasti isolati i comuni di Alì, Castelmola, Cesarò, Gallodoro, Librizzi (parzialmente), Limina, Mongiuffi Melia, Montalbano Elicona, Raccuja, San Teodoro, Sant’Angelo di Brolo (parzialmente). Problemi alla viabilità si sono registrati a Antillo, Capizzi, Furci Siculo, Graniti, Mandanici, Roccafiorita, San Piero Patti. Interruzione di energia elettrica a Francavilla di Sicilia. I temporali tra il 21 e il 23 gennaio hanno invece causato danni a Francavilla (condotta idrica danneggiata per la piena del fiume Alcantara) e Limina (dissesti lungo la viabilità comunale). 

Con successiva delibera la Giunta regionale ha esteso la dichiarazione dello stato di emergenza in seguito al maltempo del 25 novembre 2016 per i comuni di Alì, Alì Terme, Castroreale, Fiumedinisi, Graniti, Itala, Limina, Mandanici, Milazzo, Mongiuffi Melia, Roccalumera e San Pier Niceto. 


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