Domenica 15 Dicembre 2019
Riavviato l'iter a poco più di un anno dalle elezioni amministrative


Morabito, De Luca e gli stessi "errori" sul Piano regolatore generale di S. Teresa

di Gianluca Santisi | 22/02/2016 | ATTUALITÀ

2182 Lettori unici | Commenti 1

Morabito e De Luca: il primo ci andò vicino, ci riuscirà il secondo?

Con grave ritardo rispetto ai programmi annunciati, l'Amministrazione comunale di S. Teresa sta riavviando l'iter per la predisposizione del Piano regolatore generale. Nella cittadina jonica, com'è noto, negli ultimi trent'anni si è andati avanti a suon di deroghe al vecchio Piano di fabbricazione del 1979, con risultati urbanisti aberranti. Ecco perché c'è la necessità che si metta finalmente un punto fermo con l'approvazione di uno strumento che risulti efficace per la pianificazione dello sviluppo edilizio. Dopo i fallimenti delle precedenti amministrazioni, vicinissimo al traguardo era arrivato l'ex sindaco Alberto Morabito, ma il suo successore, l'attuale primo cittadino Cateno De Luca, una volta insediatosi, aveva subito “azzerato” tutto, preferendo ricominciare da capo. “Per approvare un Prg – disse De Luca nell'occasione – servono sette mesi”. Solo che sono passati quasi quattro anni e poco o nulla è stato fatto.

Nei giorni scorsi, la Giunta ha approvato un atto di indirizzo per conferire l'incarico alla Direzione dell'Area Tecnica finalizzato “all'individuazione del percorso concertativo per la redazione del Prg con atti annessi”. L'ufficio tecnico, in sostanza, dovrà effettuare una “ricognizione e una verifica dello stato procedimentale del piano spiagge, del Paes, del Pai, della toponomastica, il censimento del patrimonio immobiliare comunale e non, attraverso la verifica delle zone di pertinenza della ferrovia e del demanio marittimo e fluviale”. L'ufficio tecnico, inoltre, dovrà verificare lo stato di attuazione del piano agro-forestale e geologico e la cartografia. A tale scopo, bisognerà costituire un ufficio o un gruppo di lavoro avvalendosi anche di professionalità esterne per le competenze mancanti all'interno dell'organigramma comunale. “Ogni atto propedeutico all'adozione del Prg e all'approvazione del piano strategico da parte dell'Amministrazione comunale – specifica il sindaco De Luca – dovrà essere completato entro dieci mesi”. A conti fatti, ci ritroveremo nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo delle cariche amministrative, prevista per la primavera del 2017. Una situazione quantomeno inopportuna data la delicatezza dell'argomento e gli interessi in gioco. Così fu per Morabito, così sarà quindi anche per De Luca. La storia, evidentemente, non ha insegnato nulla.

Più informazioni: prg santa teresa di riva  


COMMENTI

giuseppe consonni | il 22/03/2016 alle 17:50:39

Ora 10 consulenti pontificheranno che il piano regolatore e'.....importante.Poi discuteranno se adoperare il gerundio o il participio e infine decideranno che bisogna programmare per il 2021 l PRG. Il sindaco di un comune collinare diceva sempre:il sindaco che portera' a compimento il PRG non sara' mai piu' eletto-

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