Venerdì 23 Febbraio 2024
Previste due strutture per quasi 300mila euro. Adesso bisognerà trovare i fondi


Mercati del contadino a Sant'Alessio e Pagliara: ecco il progetto dell'Unione dei Comuni

di Andrea Rifatto | 28/09/2021 | ATTUALITÀ

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Uno è previsto nella frazione Lacco

Due mercati del contadino per consentire ai produttori di mettere in vendita i loro beni della terra a km zero, sfruttando i benefici della filiera corta, e favorire il commercio diretto dal produttore al consumatore. È l’idea dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, che a dieci mesi dall’avvio dell’iter ha chiuso la procedura dando il via libera a due progetti per altrettanti insediamenti da destinare agli agricoltori. Lo scorso dicembre la Giunta dell'ente sovracomunale aveva infatti stanziato 14mila euro per affidare l'incarico di progettazione esecutiva per la realizzazione di due mercati del contadino all'interno del comuni che fanno parte dell’ente e poi a maggio è stato affidato l’incarico all'architetto Carmelo Molino di Santa Teresa di Riva, per l'importo di 11mila euro oltre Iva e oneri, mentre responsabile unico del procedimento è stato designato l'architetto Sebastiano Stracuzzi dell'Area Tecnica dell’Unione. Il professionista esterno ha lavorato per alcuni mesi alla redazione dell’elaborato e ha consegnato all’Unione un progetto dell’importo di 290mila euro, di cui 195mila567 per lavori a base d'asta, 10mila 176 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e 81mila256 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione: i due mercati degli agricoltori sono stati previsti a Lacco (frazione di Sant'Alessio) e a Rocchenere (frazione di Pagliara), ossia al centro delle due vallate dell’Agrò e del Dinarini, allo scopo di aiutare agricoltori e utenti di entrambi i territori dell'Unione dei Comuni. Per poter attuare l’idea sarà adesso necessario individuare delle fonti di finanziamento e attendere la pubblicazione di bandi regionali, nazionali o europei, in modo da reperire le risorse necessarie. Attualmente, in tutto il comprensorio jonico, i mercati del contadino sono rimasti solo sulla carta, visto che quello previsto a Santa Teresa di Riva (proprio dall’Unione) non è stato mai realizzato, mentre quello di Nizza di Sicilia, aperto ad aprile 2017 per volontà del Comune, è stato successivamente sospeso e finora non è ripartito. Un’occasione finora non sfruttata per promuovere e vendere i prodotti alimentari locali a km 0 e favorire il principio della sostenibilità ambientale.


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