Venerdì 23 Febbraio 2024
Le tappe del 'Giro dei due mari' per superare gli ostacoli architettonici e mentali


Marzia butta giù le barriere a Scaletta, S. Teresa e Letojanni – FOTO e VIDEO

di Andrea Rifatto | 06/06/2019 | ATTUALITÀ

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Le tappe di Scaletta, S. Teresa e Letojanni

Due tappe programmate, una terza non prevista, tutte nel segno dell’abbattimento di ogni barriera, architettonica e mentale. Partito da Castanea delle Furie di buon mattino, “il Giro dei due mari con Marzia” è arrivato a mezzogiorno a Scaletta, prima fermata nella zona jonica della quarta edizione, dove Marzia Raineri, una ragazza con disabilità motorie, comunicative e intellettive per la quale il padre ha costruito una speciale bici a due posti, “La Marzia”, è stata accolta dalla cittadinanza e dall’Amministrazione comunale con in testa il sindaco Gianfranco Moschella in piazza Don Bosco e poi al Centro Polifunzionale, con i canti intonati dagli alunni della scuola primaria e secondaria di Scaletta, in collaborazione con Protezione civile, Pro Loco e associazione House party. Poi Marzia e il sindaco Moschella hanno inaugurato una delle quattro passerelle che faciliteranno la discesa in spiaggia per i disabili e che rendono l’arenile scalettese totalmente accessibile, anche grazie alla sedia job acquistata dal Comune per permettere ai portatori di handicap di entrare in acqua. "É fondamentale trasmettere a tutti, in nome della cultura dell’inclusione, che le cose si possono cambiare e migliorare – ha sottolineato l’Amministrazione – e che le barriere possono essere abbattute lasciando spazio a gesti di solidarietà e fraternità. Un plauso a Gianni e Marzia Raineri per il grande esempio di positività che trasmettono a tutti nonostante le mille difficoltà. Una sola barriera abbattuta può fare la differenza nella vita di centinaia di persone”.

Poi “il Giro dei due mari” si è fermato a S. Teresa, perché Marzia è anche ambasciatrice della Bandiera Lilla, simbolo dell’accessibilità turistica che proprio la cittadina jonica ha acquisito nei mesi scorsi. E dunque Roberto Bazzano e Giovanna Savio, presidente e vicepresidente dell’associazione Bandiera Lilla, presenti oggi, hanno fortemente voluto che la carovana facesse tappa anche qui. Ad accogliere in piazza Municipio la giovane messinese e i ciclisti sono stati il sindaco Danilo Lo Giudice, gli altri amministratori e i volontari del Servizio civile: il primo cittadino ha consegnato a Marzia una medaglia, “per complimentarsi per la sua grande forza e gioia di vivere”, spiegando al gruppo come S. Teresa abbia intrapreso un percorso di abbattimento delle barriere architettoniche, mostrando le due rampe per disabili della piazza e i lavori in corso per le scivole sul lungomare: “Abbiamo concordato per il prossimo anno – ha annunciato il sindaco – l’inaugurazione di un’ulteriore iniziativa di abbattimento di barriere architettoniche”. Dopo una foto di gruppo, la ripartenza verso sud lungo la Statale 114.

L’arrivo a Letojanni è stato accolto su corso Vittorio Emanuele, dove Marzia ha apposto una mattonella per celebrare una nuova barriera architettonica abbattuta in corrispondenza dell’inizio del cantiere dove sono in corso i lavori di ampliamento del marciapiede, “la quarta in quattro anni” ha ricordato l’assessore alle Politiche sociali Teresa Rammi. “Approfittando del restyling del marciapiede abbiamo deciso di installare qui la stele – ha evidenziato il vicesindaco Antonio Riccobene – per simboleggiare che non dovrebbero esistere più barriere e che il portatore di handicap è una persona come tutti noi ma che va aiutata a superare gli ostacoli”. All’iniziativa hanno partecipato anche la Fratres di Letojanni  con alcuni soci in rappresentanza e il Cesv di Messina rappresentato da Maurizio Crisafulli. Una lunga carovana, con tanti amici, sportivi, famiglie. L’intero gruppo, durante il percorso, ha incontrato comunità, associazioni, istituzioni, evidenziando le barriere abbattute nei territori. Nel gruppo anche hanbike, tandem, giovani, senior, amatori e professionisti che anche solo per un chilometro hanno convidiso con Marzia i valori del progetto, Nella folla, tra tifosi e amici, tante persone affette da disabilità e anche l’associazione “Leto Free Bike Piero Leone” di Letojanni, presieduta da Enzo Lo Monaco, con un gruppetto di ciclisti che si sono aggregati alla carovana da Scaletta, condividendo il tragitto in bici fino all’arrivo a Letojanni. Il gruppo ha poi sostato per il pranzo, offerto dalla Fondazione Germano Chincherini Onlus, nei locali della mensa scolastica, prima di ripartire alla volta di Taormina per abbattere un’altra barriera e poi proseguire fino a Francavilla, dove si è conclusa la tappa odierna.



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