Lunedì 02 Agosto 2021
Protocollo di intesa con l'Asp finalizzato ad abbattere le barriere fisiche e sociali


"Mare senza frontiere", a Santa Teresa nuovi servizi in spiaggia per i diversamente abili

di Andrea Rifatto | 17/07/2021 | ATTUALITÀ

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Già negli anni scorsi sono state utilizzate le sedie job

Un modo per eliminare ulteriormente gli ostacoli che impediscono ai soggetti diversamente abili di fruire dei servizi della spiaggia e delle attività di balneazione, favorendo al contempo lo sviluppo di servizi riabilitativi per le categorie deboli e una loro piena integrazione sociale e turistica. Va in questa direzione l’iniziativa “Mare senza frontiere 3.0”, promossa dall’Asp di Messina e presentata a tutti i comuni della provincia, alla quale l’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva ha deciso subito di aderire, firmando un protocollo di intesa con il direttore generale Dino Alagna. Un’idea che parte dall’invito della Regione, che l’azienda sanitaria ha accolto, finalizzato ad avviare in sinergia con le amministrazioni comunali iniziative volte ad abbattere le barriere fisiche e sociali che impediscono alle persone diversamente abili di accedere alla spiaggia durante la stagione estiva. Il Comune ha quindi manifestato la disponibilità a partecipare, avendo già a disposizione delle aree balneari attrezzate e accessibili alle persone affette da disabilità neuromotoria, promuovendo il potenziamento e il miglioramento dell’accessibilità dell’arenile da parte dei soggetti portatori di disabilità. A spiegare come si svolgerà il progetto “Mare senza frontiere” è il sindaco Danilo Lo Giudice: “L’accordo con l’Asp prevede che in due postazioni sulla nostra spiaggia, in zona Bucalo e Portosalvo, siano presenti dal 20 luglio al 12 settembre degli operatori socio-sanitari, che avranno a disposizione particolari ausili, ossia delle carrozzine speciali come ad esempio le sedie job che abbiamo già in dotazione, oltre a gazebo e pedane, che consentiranno al diversamente abile, con il sostegno del personale o degli accompagnatori di accedere in acqua e fare il bagno. Il servizio - aggiunge il primo cittadino - sarà attivo dal martedì alle domenica, dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30”. Scopo del progetto è anche far sì che alcuni tratti di spiaggia diventino luoghi di incontro-confronto e scambio tra le famiglie, nell’ottica di una cura della salute capace di favorire la promozione delle persona e dei suoi diritti oltre che la valorizzazione del territorio come contesto importante per la tutela della salute per i soggetti svantaggiati.


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