Martedì 18 Giugno 2024
La donna ha chiesto aiuto al 112 dopo l'ennesima aggressione. Soccorsa anche dal 118


Maltratta e aggredisce l’ex convivente, un 33enne arrestato dai Carabinieri a Savoca

di Redazione | 18/09/2023 | ATTUALITÀ

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Le denunce sono fondamentali in questi casi

La chiamata è giunta al 112 nel cuore della notte e la donna al telefono chiedeva aiuto perchè l’ex compagno l’aveva aggredita e continuava a minacciarla sotto casa. E quando i carabinieri sono arrivati,  l’hanno sorpreso ancora davanti l’abitazione, dove poco prima l’aveva malmenata. Per lui, dopo gli accertamenti su quanto accaduto, è scattato l’arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia. A finire in manette un 33enne messinese, già noto alle Forze dell’ordine, bloccato a Savoca dai carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo. Dopo aver rassicurato la donna, visibilmente provata ed in lacrime per l’accaduto, accompagnandola in caserma, i militari dell’Arma ai comandi del luogotenente Vito Calì hanno avviato subito gli approfondimenti, partendo dall’ascolto della vittima. La donna ha raccontato che non si era trattato di un singolo episodio, dichiarando di aver subito nel tempo ripetute aggressioni, atti vessatori, molestie e minacce da parte dell’ex-convivente. A seguito dell’aggressione, la donna ha anche riportato lievi lesioni ed è stata visitata dai sanitari del 118 intervenuti sul posto. Dopo alcune ulteriori verifiche condotte, l’uomo è stato condotto inizialmente agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. In Tribunale il giudice per le indagini preliminari ha poi disposto come misura cautelare il divieto di avvicinamento alla vittima ed ai luoghi abitualmente frequentati, con il divieto di comunicare con quest’ultima con qualsiasi mezzo.

I carabinieri della Compagnia di Taormina ricordano che le segnalazioni e le denunce di comportamenti violenti e vessatori da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia o di chi vi assiste rivestono una fondamentale importanza per gli organi demandati a perseguire tali tipologie di delitti. Al riguardo la Procura della Repubblica di Messina ha stabilito precise modalità operative per poter fornire una tutela adeguata e immediata alle vittime vulnerabili. 


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