Mercoledì 22 Maggio 2019
Danni dell'alluvione del 25 novembre. Liquidati 214mila euro per lavori eseguiti


Maltempo 2016, dalla Protezione civile 1,7 milioni per nove comuni jonici

di Andrea Rifatto | 27/01/2018 | ATTUALITÀ

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Le abitazioni di Giardini invase dal fango

Nuovi stanziamenti di risorse dal Dipartimento regionale di Protezione civile a valere sull’Ordinanza 458/2017, che ha destinato somme per i primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il 24 e 25 novembre 2016 nel territorio della provincia di Messina. Il Servizio interventi di difesa attiva del territorio ha emanato diverse disposizioni per la nomina del responsabile unico del procedimento per ogni singolo intervento, pubblicando i nominativi comunicati dai sindaci, e ha confermato la disponibilità delle risorse per la messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi calamitosi. I responsabili dei Comuni avranno il compito di trasmettere alla Protezione civile regionale gli atti progettuali muniti di tutti i visti e pareri necessari e riceveranno le somme a lavori ultimati. In totale il Dipartimento ha stanziato con gli ultimi atti la somma di un milione 753mila euro per nove interventi. L’opera più consistente è prevista a Castelmola, dove si interverrà con il ripristino delle tubazioni dell’acquedotto comunale danneggiate dall’alluvione 2016 per lavori ammontanti a 600mila euro; a Giardini Naxos assegnati 350mila euro per l’eliminazione del rischio residuo relativo al costone sovrastante la chiesa Raccomandata e zone adiacenti; 250mila euro arrivano a S. Teresa di Riva per il ripristino della viabilità in località Giardino, in particolare lungo la Sp 23 che costeggia il torrente Savoca i cui muri d’argine sono stati danneggiati dalla piena di quei giorni; altri 250mila euro per Fiumedinisi, dove si interverrà con il ripristino e la messa in sicurezza di alcuni tratti di strade comunali extraurbane; due interventi a Limina per 185mila euro, ossia sistemazione e opere di difesa dell’acquedotto lungo il torrente Agrò (135mila) e lavori di ripristino area campo sportivo adibito a elisuperficie (50mila); a Pagliara destinati 128mila euro per la ricostruzione del muro d’argine a protezione del pozzo Cittadella danneggiato dall’alluvione; altri 50mila andranno alla risagomatura dell’alveo dei torrenti Alì e Fiumedinisi con il ripristino dei muri argine a ridosso del centro abitato di Alì Terme; per Roccalumera destinati 50mila euro per lavori di messa in sicurezza dei torrenti Sciglio e Allume mediante svuotamento nei tratti a rischio esondazione e regolarizzazione funzionalità scatolare; per Mojo Alcantara 25mila euro per lavori di risagomatura dell’alveo del torrente Fortino. Il Dipartimento regionale di Protezione civile ha inoltre liquidato 214mila euro per interventi già eseguiti, sempre sull’Ordinanza 458, su strade e torrenti: nei comuni di Castelmola, Gallodoro, Furci, Roccalumera, Nizza, Alì Terme e Casalvecchio.


COMMENTI

Massimo | il 27/01/2018 alle 15:40:29

Poveri noi si continua a spendere soldi , Protezione civile strutturata a spendere soldi inutili, sul territorio persone che fanno tutto tranne salvaguardare il territorio . ANCORA SI CONTINUA A SPECULARE CON QUESTI ( SERVIZI CHE NON ESISTONO) .

francesco | il 27/01/2018 alle 23:36:48

Massimo!....soldi inutili?....ci vorrebbero centinaia di milioni di euro per mettere in sicurezza il ns.territorio con interventi di consolidamento e ristrutturazione delle ns. Infrastrutture ormai fatiscenti .

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