Lunedì 02 Agosto 2021
Più corse da Catania a Letojanni e linea bus per raggiungere il centro della Perla


Maggiori collegamenti in treno per scoprire la Sicilia: inaugurati i Taormina Link e Line

di Redazione | 19/07/2021 | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro dei nuovi treni

Nuovi treni e nuove linee per rafforzare la mobilità regionale sui binari e per facilitare la visita di alcune delle mete turistiche più apprezzate della Sicilia. Sono stati presentati questa mattina al binario 1 della stazione ferroviaria di Taormina-Giardini i due nuovi treni Pop, che portano a 19 il numero dei treni regionali che viaggiano in Sicilia e che diventeranno 43 nei prossimi anni, così come previsto dal Contratto di Servizio sottoscritto da Regione Siciliana e Trenitalia. Tra le novità messe a disposizione da Trenitalia, di concerto con la Regione Siciliana, committente del servizio, vi è anche il Taormina Link, bus che collega la stazione di Giardini a Taormina grazie ai mezzi dell’Azienda servizi municipalizzati taorminese. Con il Taormina Line, invece, è stato potenziato il numero di collegamenti con Taormina grazie a 6 corse aggiuntive in treno, circolanti nei giorni festivi, fra le stazioni di Catania Centrale e Letojanni, con fermate ad Acireale, Giarre-Riposto e Taormina-Giardini. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone; l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Luigi Corradi; Clara Celauro del Cda di Trenitalia; Sabrina de Filippis direttore Business regionale Trenitalia; Vincenzo Pullara, direttore regionale Trenitalia Sicilia; Fulvio Bellomo, direttore del dipartimento regionale Infrastrutture; i sindaci di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola e il commissario di Asm Antonio Fiumefreddo.

“Quando ci siamo insediati il trasporto su rotaia in Sicilia era ritenuto marginale - ha detto Falcone - oggi abbiamo riportato il servizio alla normalità, con treni efficienti e linee che vengono ammodernate, un miglioramento che trova conferma nell’aumento dei viaggiatori che ci pone fra le prime regioni d’Italia per percentuali di incremento. Il governo Musumeci intende continuare su questa strada, quella della cura del ferro che porta già i primi risultati ai siciliani. La svolta - ha proseguito Falcone - si realizza attraverso gli investimenti sul materiale rotabile, come i treni ‘Pop’ e i sedici treni bimodali che arriveranno entro il 2023. Ma anche attraverso gli investimenti sulle infrastrutture, come i raddoppi della linea fra Palermo e Catania e fra Catania e Messina, passando inoltre per la riorganizzazione dei servizi offerti, così da avvicinarli sempre più alle esigenze dell’utenza. La ‘Taormina line’ e il ‘Taormina link’ sono in questo senso due validi esempi già apprezzati dai turisti e veicolo di valorizzazione del territorio”. In mattinata è stata presentata anche la guida “La Sicilia in Treno” della nuova collana “I Regionali da Vivere” realizzata da Giunti Editore e Trenitalia, dedicata alla scoperta dell’Italia a bordo dei treni Regionali. Un ventaglio di mete turistiche siciliane, fra mare, aree verdi e montane, borghi e centri storici, che vedono nel treno il fil rouge per visitarle comodamente anche grazie all’incremento dei servizi dell’orario estivo di Trenitalia. Ad illustrare i contenuti anche Marco Bolasco, direttore di Divisione Non Fiction Giunti Editore e Carlo Margara, responsabile iniziative speciali Giunti Editore.


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