Mercoledì 07 Giugno 2023
Concluso il comando nel capoluogo. Il bilancio delle attività e le innovazioni introdotte


Lo Presti lascia la Polizia metropolitana e rientra a Taormina: sarà il nuovo comandante

di Redazione | 27/12/2022 | ATTUALITÀ

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Il comandante Daniele Lo Presti

Lascia Messina il comandante della Polizia metropolitana Daniele Lo Presti, arrivato un anno fa in comando dal Comune di Taormina, dove è vicecomandante della Polizia locale. Ieri è scaduto il suo mandato nel capoluogo, iniziato dopo l’arresto dell’ex comandante Antonino Triolo che aveva lasciato il Corpo senza vertice, considerata anche l’assenza della figura del vicecomandante. Lo Presti torna così da oggi a Taormina (attualmente è in ferie), dove tra qualche mese ci sarà il passaggio di consegne con il comandante Agostino Pappalardo che andrà in pensione. Nel congedarsi dalla Città metropolitana ha tracciato il bilancio del suo anno di attività ringraziando quanti hanno lavorato al suo fianco. “Voglio ringraziare pubblicamente tutti i dipendenti della Città Metropolitana di Messina ed in particolare i miei collaboratori per l’impegno profuso in questi intensi 12 mesi che hanno visto una Polizia metropolitana sempre più proiettata verso traguardi importanti - esordisce - durante questo periodo abbiamo registrato un incremento notevole di tutte le attività istituzionali a seguito della revisione di tutte le procedure operative e gestionali: dalla polizia giudiziaria con 34 notizie di reato inviate rispetto alle 5 del 2021 (tra cui maltrattamento di animali, indebita percezione del reddito di cittadinanza, gestione illecita di rifiuti, il sequestro di un arma alterata utilizzata per attività venatoria con denuncia della persona alla Procura della Repubblica), all’attività di tutela ambientale con un incremento di oltre il 50% delle sanzioni rispetto al 2021, all’attività di polizia stradale con incremento degli accertamenti delle violazioni stradali e il rilievo dei sinistri stradali rispetto al 2021, agli 80 veicoli sospesi dalla circolazione rispetto ai 4 del 2021, alla tutela della fauna selvatica con il salvataggio di diversi esemplari di volatili in difficoltà”.

Diverse le innovazioni organizzative introdotte nell’ultimo anno: l’istituzione del gabinetto di fotosegnalamento (in attesa delle ultime disposizioni operative da parte del Ministero dell’Interno per la completa funzionalità), la camera di sicurezza, la digitalizzazione di tutte le procedure sanzionatorie attraverso tablet e stampanti wifi portatili, l’acquisto di due etilometri di ultima generazione per il contrasto alla guida sotto l’effetto di bevande alcoliche e di un narcotest per l’accertamento di uso di sostanze stupefacenti, l’acquisto di un ulteriore drone con capacità di carico di 8 kg fondamentale in caso di calamità naturali con aree isolate, l’acquisto di due moto civetta e di un’auto allestita con il separatore per le persone in stato di fermo, il laboratorio dei falsi documentali, l’accordo con la compagnia di navigazione Siremar per il traghettamento delle pattuglie verso le isole Eolie. “Per non dimenticare la nomina di due vicecomandanti, tra cui Alessandro Munnia il cui apporto professionale è risultato fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati - sottolinea Lo Presti - e l’ultima iniziativa dell’adesione al progetto ‘Un albero per il futuro’, in collaborazione con i carabinieri forestali, e la messa a dimora, il 22 dicembre, del ficus di Giovanni Falcone la considero come il coronamento di un anno di azioni positive per la mia città e la mia provincia. Grazie all’autorità giudiziaria, al prefetto per la costante e sapiente regia, unitamente ai suoi dirigenti e funzionari, al questore, ai comandanti provinciali delle Forze dell’ordine e a tutti i vertici delle Forze armate cittadine, al provveditore agli studi Stellò Vadalà, al dirigente dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro, al presidente del parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza ed ancora agli amministratori dei 108 comuni con i quali abbiamo collaborato e fornito il nostro supporto. Un grazie particolare a sua eccellenza reverendissima monsignor Cesare di Pietro che è stata la mia guida spirituale. Infine ringrazio gli organi di stampa per l’egregio lavoro svolto in occasione della divulgazione delle notizie relative agli esiti di attività operative del Corpo di Polizia metropolitana”.


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