Sabato 15 Maggio 2021
Ordinanza urgente del sindaco dopo la scoperta fatta nel 2020 dai Carabinieri


Limina, discarica abusiva in un terreno senza proprietari: Comune costretto a bonificare

di Andrea Rifatto | 13/01/2021 | ATTUALITÀ

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La discarica in contrada Mauro

A quasi un anno di distanza dalla scoperta di quello scempio, sarà il Comune ad occuparsi della sua rimozione. La discarica abusiva sorta nelle campagne di Limina, in un terreno non recintato intorno al paese lungo la strada provinciale agricola 97 in contrada Mauro, sarà infatti eliminata dall’Ente in quanto non è stato possibile rintracciare i proprietari del fondo o i loro eredi, a differenza di quanto avvenuto per un altro sito inquinato in contrada Acqua Buffa. Il sindaco Filippo Ricciardi, al termine delle procedure, ha infatti emanato un’ordinanza incaricando della bonifica la ditta “Santoro Mario Maurizio” di Casalvecchio Siculo, che dovrà provvedere con la massima urgenza. A scoprire la discarica sono stati i Carabinieri della Stazione di Limina il 10 febbraio del 2020, durante indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Messina, e il giorno dopo l’area è stata posta sotto sequestro preventivo su disposizione dell’autorità giudiziaria. La documentazione è stata quindi inviata al Comune, che il 14 febbraio ha avviato il procedimento volto all'emissione di un’ordinanza sindacale urgente per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati e il ripristino dello stato dei luoghi. Nel terreno che si estende per 816 metri quadrati, sul bordo della strada e sul costone laterale profondo circa 15 metri fino a valle, in mezzo alla poca vegetazione esistente, sono stati trovati rifiuti speciali abbandonati in quantitativo elevato, in larga parte scarti edili e residui di demolizioni, e dunque come previsto dalla legge spetta al Comune farsi carico della bonifica, finora rinviata per difficoltà a raggiungere la zona con i mezzi pesanti a causa dell’interruzione della strada provinciale 12. Con l’auspicio che gli incivili non tornino a scaricare rifiuti e deturpare l’ambiente.


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