Giovedì 25 Luglio 2024
Concessione del Comune alla senatrice sopravvissuta Shoah nel campo di concentramento


Liliana Segre è cittadina onoraria di Santa Teresa: riconoscimento unanime dal Consiglio

di Andrea Rifatto | 01/03/2024 | ATTUALITÀ

1031 Lettori unici | Commenti 1

Liliana Segre, 93 anni, è senatrice a vita dal 2018

Testimone dell’orrore della Shoah e sopravvissuta al campo di concentramento, Liliana Segre è un vero monumento alla memoria. La senatrice a vita della Repubblica Italiana, testimonianza vivente di uno dei periodi più oscuri della storia contemporanea, è adesso anche cittadina onoraria di Santa Teresa di Riva. Il Consiglio comunale, come avvenuto in questi anni in diverse città italiane, ha infatti approvato all’unanimità la delibera a riconoscimento dell’alto valore morale ed educativo della sua attività di preservazione della memoria e del ruolo attivo di azione civile nel contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. La proposta è stata presentata dalla maggioranza con prima firmataria la vicepresidente del Consiglio, Mariella Di Bella, per “interpretare l’unanime sentimento di sincera e profonda gratitudine della comunità locale e per la preziosa attività nel campo sociale e l’impegno per i diritti umani di una donna ricca di qualità umane e professionali, aperta al dialogo e al confronto, che ha sempre operato con dedizione e impegno per il riconoscimento dell’alto valore morale ed educativo della preservazione della memoria e del ruolo attivo di azione civile”.

"Non si può rimanere indifferenti davanti ad una personalità così forte, esempio di libertà e uguaglianza - ha detto - che nella propria vita ha saputo trasformare il dolore subìto in amore verso il prossimo. Appena eletta senatrice ha proposto l’istituzione della Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, il cui lavoro è incentrato sulla tutela dei diritti fondamentali e delle vittime di hate speech, un tema di grande attualità nell’era digitale, dove la diffusione dell’odio online rappresenta una minaccia crescente per la democrazia. Ringrazio il dott. Francesco Russo - ha aggiunto Di Bella - per avermi invogliato a presentare la proposta”. Per il sindaco Danilo Lo Giudice “Liliana Segre rappresenta un modello da seguire contro ogni forma di discriminazione, odio e razzismo, fenomeni che oggi sfociano in attacchi sul web senza rendersi conto di cosa si possa generare: spesso l’uso distorto dei social può portare ad una pericolosa deriva e provocare reazioni e anche gesti estremi”.


COMMENTI

Domenica Crupi | il 01/03/2024 alle 12:46:16

Gradirei che la signora Segre commentasse ciò che sta succedendo a Gaza, prendesse posizione su quello sta facendo il governo israeliano, come hanno già fatto altre personalità come Moni Ovadia e e la scrittrice Edith Bruck. Pertanto non sono d'accordo con la scelta fatta dal consiglio comunale.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.