Mercoledì 07 Dicembre 2022
I fedeli hanno ricevuto l’indulgenza plenaria in una giornata dal forte significato


Letojanni e Mazzeo unite da San Francesco: le comunità celebrano la Festa del Perdono

05/08/2021 | ATTUALITÀ

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La celebrazione a Mazzeo

“Voglio ricominciare da zero”. E’ questo il motto della festa del Perdono di Assisi che le comunità parrocchiali di Letojanni e Mazzeo, insieme alla presenza del Movimento giovanile francescano di Taormina, hanno condiviso quest’anno per ricevere l’indulgenza plenaria. La celebrazione eucaristica, svoltasi nel cortile della scuola della frazione taorminese di Mazzeo, è stata presieduta da frate Pietro Giarracca, Ministro Provinciale dei Frati cappuccini di Siracusa, che ha detto: “Dio ci dà la possibilità di non essere più una folla anonima ma uomini e donne adulti e liberi che ogni giorno vogliono vivere il Vangelo”. I fedeli presenti hanno ricevuto l’indulgenza plenaria, concessa ogni anno dal mezzogiorno dell’1 agosto alla mezzanotte del 2 agosto, per intercessione di San Francesco d’Assisi che si ottiene a determinate condizioni, ossia confessione, partecipazione alla Santa Messa e Comunione sacramentale, visita in una Chiesa e recita del Credo, preghiera secondo le intenzioni del Papa (Pater, Ave e Gloria), compiere un gesto di carità ovvero aiutare una persona bisognosa, perdonare una persona che ci ha ferito, visitare un ammalato. Ad organizzare la Festa del Perdono padre Francesco Giacobbe, parroco della chiesa di San Giuseppe di Letojanni e di Santa Maria Goretti di Mazzeo, che ha riassunto in un breve ma intenso pensiero il significato della giornata, così spiegato: “Poter mettere da parte il vecchio per ricostruire tutto da capo! Non guardare più dietro ma sapere che Dio è Provvidenza e dà ad ognuno una seconda possibilità”. 


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