Domenica 05 Aprile 2020
Battute finali per il corso organizzato dalla Misericordia S. Giuseppe


Letojanni. Donarsi a chi ha bisogno: l'importanza del Primo soccorso

14/12/2015 | ATTUALITÀ

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Si avvia a conclusione il 21° Corso di primo soccorso per volontari e laici, organizzato dalla Misericordia S. Giuseppe di Letojanni. Circa 60 ore fra teoria e pratica (alcune delle quali in fase conclusiva) finalizzate al conseguimento di conoscenze di base di primo soccorso che consentano l'intervento immediato in caso di necessità anche a chi non opera in ambito sanitario a livello lavorativo. "Da sempre questa ė la missione della Misericordia - sottolinea Francesca Celi, referente alle attività -, donarsi a chi ha bisogno e svolgere attività atte a sostenere la stessa associazione e che consentano di garantire e mantenere gli standard raggiunti grazie al contributo di tutti i volontari che donano il loro tempo e della popolazione attraverso donazioni liberali durante servizi e raccolte fondi". "La formazione spirituale e professionale e alla base dell'attività formativa. Donarsi sì, ma con professionalità ed umiltà", dichiara il Governatore Alessandro D'Angelo. Di fondamentale importanza conoscere a fondo le istituzioni con le quali ci si troverà a collaborare. Ed ecco il motivo della visita, a fine corso, alla Centrale Operativa Sues 118 di Messina dove il direttore Domenico Runci ed il dottor Enzo Andaloro (formatore Sues 118) si sono adoperati per spiegare i vari passaggi operativi che intercorrono tra l'arrivo della chiamata di emergenza fino alla comunicazione ai mezzi di soccorso. “Un ringraziamento – evidenzia la Misericordia S. Giuseppe - va allo staff dell'elisoccorso che ha mostrato ai volontari in visita le modalità di approccio ed intervento nel caso si rendesse necessario l'utilizzo dell'elicottero”. Una targa di ringraziamento e di gratitudine è stata donata dal Governatore della Misericordia al personale 118 quale espressione di stima da parte del direttivo e dell'associazione per l'operosita e dedizione svolta nel loro servizio. "Ci teniamo a sottolineare ancora una volta - prosegue il Governatore D'Angelo - l'importanza di essere a conoscenza e saper mettere in pratica, in caso di necessità, delle tecniche base di primo soccorso che spesso contribuiscono positivamente sul quadro generale di un paziente in sofferenza, ma anche l'opportunità di crescita culturale, personale e di presa di coscienza della realtà e dalla società che viviamo quotidianamente attraverso esperienze come la visita alla Centrale Operativa Sues 118".

 


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