Mercoledì 03 Giugno 2020
I controlli hanno evidenziato anomalie rispetto a quanto previsto dal progetto


Lavori sulla Provinciale Scifì-Forza d'Agrò: la Regione revoca un finanziamento

di Andrea Rifatto | 28/07/2016 | ATTUALITÀ

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La strada provinciale Scifì-Forza d'Agrò

Brutta tegola per la Città metropolitana di Messina in merito all’esecuzione di lavori per il completamento della Strada provinciale Scifì-Forza d’Agrò. Il dirigente generale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, Fulvio Bellomo, ha infatti firmato un decreto di revoca del finanziamento da 200mila concesso il 7 settembre 2010 all’allora Provincia regionale, destinataria di 10 milioni di risorse provenienti dalla Linea 1.1.4.11 del Po Fesr 2007/2013 e riservate ad interventi di riqualificazione della viabilità secondaria. L’Ente aveva presentato un progetto ottenendo l’importo di 200mila euro, di cui 155mila per lavori, 38mila 800 per somme a disposizione e 6mila 200 per oneri per la sicurezza e gli interventi erano stati appaltati nel giugno 2011 dall’ex Provincia ad una ditta di Capizzi. Successivamente erano state approvate due varianti, di cui una suppletiva, che avevano fatto lievitare il costo dei lavori rendendo necessario un cofinanziamento di 61mila euro da parte dell’Ente intermedio. Il 22 ottobre 2012 i tecnici dell’ex Provincia avevano quindi certificato la conclusione e la regolare esecuzione degli interventi. I successivi controlli eseguiti nell’ambito delle attività di vigilanza tecnica sulle opere pubbliche finanziate con fondi Po Fesr hanno però fatto emergere ad inizio 2015 delle anomalie, che hanno portato l'Ufficio Monitoraggio e Controllo del Dipartimento delle Infrastrutture a programmare appositi sopralluoghi. Nel febbraio 2015 i funzionari delegati dalla Commissione europea si sono recati a Forza d’Agrò per verificare la presenza dei due requisiti richiesti: il rifacimento del manto stradale con apposizione di segnaletica orizzontale e/o verticale, guard-rail ecc., nel rispetto del progetto approvato e cofinanziato, e la contemporanea percorribilità dell'intero percorso di progetto nei due sensi di marcia. Attività che ha avuto esito negativo per entrambi i requisiti, in quanto come è noto la strada si interrompe poco più a valle del cimitero forzese e non consente il collegamento tra centro e la frazione Scifì. Ciò ha portato alla revoca del finanziamento con l’obbligo per la Città metropolitana di Messina di restituire la somma già erogata di 158mila 929 euro. Contro il decreto di revoca potrà essere presentato ricorso al Tar o al presidente della Regione.

Più informazioni: provinciale scifì-forza d'agrò  


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