Martedì 04 Agosto 2020
Convocato su richiesta di S. Teresa con sindaci, Anas e società di comunicazioni


Lavori fermi sul ponte Agrò, tavolo tecnico in Prefettura: ecco tutti gli ostacoli - FOTO

di Andrea Rifatto | 12/02/2020 | ATTUALITÀ

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Pali e cavi da postare

Sarà affrontata domani in un tavolo tecnico in Prefettura la problematica dei ritardi nell’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte Agrò sulla Strada statale 114, tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. Il prefetto Maria Carmela Librizzi ha accolto la richiesta del sindaco di Santa Teresa, Danilo Lo Giudice, per discutere della mancata rimozione delle reti elettriche e telefoniche dal viadotto e dalle strade circostanti che impediscono alla ditta aggiudicataria dei lavori, appaltati da Anas da cinque mesi, di aprire il cantiere. Il prefetto ha convocato per le 11 i sindaci di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo e anche quelli di Nizza di Sicilia, Alì Terme e Fiumedinisi, oltre ad Anas, Polizia stradale, E-Distribuzione e Tim, per una valutazione congiunta della problematica del ponte Agrò ma probabilmente anche del Fiumedinisi, dove è previsto lo stesso intervento. “Ci attendiamo certezze su tempi e modalità di realizzazione dell’intervento – commenta Lo Giudice – che possano dare sicurezza e superare finalmente questa situazione di stallo. Non avevo alcun dubbio sulla grande sensibilità che anche in questa occasione Sua Eccellenza il prefetto ha mostrato”.

Una vicenda definibile come paradossale, visto che già dal 2009 nel progetto esecutivo del ponte Agrò esiste una relazione descrittiva delle interferenze, aggiornata nel 2017, con il censimento delle reti di servizi che creano ostacolo durante la demolizione, costituite dalla rete elettrica in bassa tensione e dalla rete telefonica Telecom. Si è arrivati però all’inizio dei lavori senza che nessuno si sia preoccupato di spostare pali e cavi. Per la rete elettrica maggiori interferenze si hanno lato Sant’Alessio, dove sono presenti diversi pali che sostengono cavi di fornitura sotto il ponte; particolare ostacolo costituisce il cavidotto fissato lungo tutto il viadotto, mentre per la rete Telecom vi è un palo telefonico integrato con un palo dell’illuminazione lato Sant’Alessio, che dovrà essere spostato perché interferisce con l’area di cantiere, e sempre sulla sponda alessese vi è una cassetta Telecom sulla pila del ponte. Per quanto riguarda gli impianti di illuminazione, è necessario lo spostamento e/o eliminazione di un palo comunale e lo spostamento di un palo di bassa tensione a Sant’Alessio. Sulla sponda di Santa Teresa, invece, non vi sono interferenze. Domani potrebbero arrivare le soluzioni.



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