Mercoledì 03 Giugno 2020
Fondi dal Governo nazionale, tramite il Coni, per l'adeguamento delle strutture


Impiantistica sportiva, finanziate due opere a Furci e Limina

di Andrea Rifatto | 20/11/2018 | ATTUALITÀ

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La palestra comunale di Furci

Buone notizie per l’impiantistica sportiva della riviera jonica. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato con un decreto firmato dal sottosegretario di Stato Giancarlo Giogetti il secondo Piano pluriennale degli interventi predisposto dal Coni nell’ambito del fondo “Sport e Periferie”, finalizzato alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi localizzati in aree svantaggiate e nelle periferie urbane nonché al completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale. Tra le opere finanziate compaiono due strutture di Furci e Limina. Nel primo caso si tratta di un contributo da 399mila 600 euro per l‘adeguamento e la rigenerazione della palestra polivalente, fiore all’occhiello del comprensorio mai entrata in funzione. Il progetto, redatto dall’architetto Claudio Crisafulli e dal geometra Domenico Gennaro dell’Ufficio tecnico comunale, era stato presentato a dicembre 2017 dalla precedente amministrazione e prevede una spesa di 286mila euro per lavori e 112mila a disposizione. “Un’ottima notizia per Furci e per l’intero comprensorio jonico - commenta il sindaco Matteo Francilia – l’aver seguito il progetto ha pagato, finalmente potremo usufruire della nostra palestra comunale. Ringrazio anche la passata amministrazione ma soprattutto coloro che ci hanno creduto fino in fondo e con i quali ho sempre collaborato al di là degli schieramenti politici. Si spera in una celerità nell'erogazione dei fondi per l'esecuzione dei singoli interventi da parte degli organi di controllo, per poter finalmente utilizzare un bene per troppo tempo rimasto in disuso, strategico per l'intera riviera jonica”. A Limina arrivano 340 mila euro per l’adeguamento e la rigenerazione del campo da calcio di contrada Santa Venera, secondo un progetto da 219 per lavori e 121mila a disposizione redatto dall’ingegnere Benedetto Vasi, incaricato dall'Amministrazione comunale del sindaco Marcello Bartolotta. Non ammessa, invece, l’istanza da 350mila euro per i campi da calcetto e tennis di via Martiri di Bologna.

I 100 milioni di euro del fondo sono ripartiti in 15 nel 2017, 40 nel 2018, 30 nel 2019 e 15 nel 2020. In provincia fondi anche per il completamento dei campi da calcio a Caronia (30mila), Castell’Umberto (92mila), Castroreale (103mila), Pettineo (399mila), Rometta (99mila); a Ficarra 300mila per adeguamento e rigenerazione campo da calcio; a Floresta e Novara rispettivamente 340mila 350mila euro l’per adeguamento e la rigenerazione del polivalenti; Valdina ottiene 330mila per la realizzazione di un campo da calcio). Il governo ha rifinanziato il fondo con 100 milioni di euro di cui 15 nel 201, 40 nel 2018, 30 nel 2019 e 15 nel 2020. I lavori sotto i 150mila euro possono essere affidati dai Comuni previa verifica di congruità del Coni; gli altri interventi saranno attuati dal Coni con sottoscrizione di accordi con i singoli proponenti, ai quali sarà assegnato un tempo per aggiornare o adeguare i progetti, pena la perdita del finanziamento.


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