Mercoledì 07 Dicembre 2022
Un territorio su 2.000 ettari in 12 comuni tra mare e natura ancora tutto da valorizzare


Il Parco fluviale dell'Alcantara compie vent'anni: varato un programma di iniziative

01/12/2021 | ATTUALITÀ

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L'asta fluviale è lunga circa 50 km

Compie vent’anni il Parco fluviale dell’Alcantara, istituito nel 2001 per tutelare un habitat tanto raro quanto delicato che si estende per quasi 2.000 ettari, con un'asta fluviale lunga circa 50 km dalle sorgenti alla foce che abbraccia 12 paesi a cavallo tra le aree metropolitane di Messina e Catania. In occasione della ricorrenza, è stato varato un programma di eventi che partirà domenica 5 dicembre con una escursione  al vulcanetto di Mojo Alcantara, alla Cuba Bizantina e alla Piccola Necropoli di Malvagna, organizzata in collaborazione con l’associazione “La Compagnia dell’Ostello”. Si proseguirà domenica 12 dicembre con la visita, organizzata in collaborazione con l’associazione Sicily Green Adventures, al Mafra-Museo Archeologico di Francavilla di Sicilia, al Monte Cucco, ai Palmenti Rupestri e alla Necropoli dei Monti Olgari, mentre domenica 19 dicembre sarà la giornata dedicata al ciclo raduno in mountain bike, evento organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Calatabiano, l’Asd Mtb Extreme Alcantara e la New Bike Revolution, con partenza da piazza Vittorio Emanuele a Calatabiano e arrivo sino alla Cuba Bizantina di Santa Domenica a Castiglione di Sicilia.

“Questi momenti faranno vivere ai molteplici partecipanti quelle emozioni naturalistiche che soltanto il territorio alcantarino con i suoi angoli e le sue attrattive incastonate e di cornice del fiume può far vivere - dichiara il presidente del Parco fluviale, Renato Fichera - se qualcuno avesse ancora dei dubbi riguardo il ruolo fondamentale che le aree protette e i Parchi rivestono non solo per l'ambiente, ma per l'intera società in questo tempo attuale, in cui una pandemia ha imperversato rappresentando una oscura minaccia, e le azioni sconsiderate degli uomini hanno prodotto un cambiamento climatico che già ha fatto vedere i primi devastanti effetti, ebbene non potrà più disconoscere l'importanza della tutela dell'ambiente e il riconoscimento del suo valore, che costituiscono il motivo fondante dei Parchi stessi. Ma il Parco vuole oltrepassare il fondamentale ruolo della tutela e della preservazione della biodiversità, per diventare un punto di riferimento attivo dello sviluppo sostenibile dell'intera valle - prosegue Fichera - un laboratorio di idee, una fucina di nuove ed entusiasmanti possibilità nel mondo ‘green’ che, soprattutto per i giovani, può offrire valide occasioni di sviluppo locale, agganciate all'economia circolare e alle sue molteplici applicazioni. Nelle difficoltà legate alla cronica inadeguatezza delle infrastrutture al sud, e in particolare in Sicilia, vogliamo partire e valorizzare quella formidabile ‘infrastruttura verde e blu’ costituita dal fiume Alcantara, ponendoci in linea con i più avanzati obiettivi dettati da Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che tramite il Parco saranno declinati diventando un modello virtuoso replicabile non solo in Sicilia, ma a scala nazionale”. 

Il momento clou del programma del ventennale sarà sabato 18 dicembre, con il convegno che si terrà tra il Centro di Educazione Ambientale ed il Castello di Lauria nel Comune di Castiglione di Sicilia, in cui verranno sviluppati ed esposti proprio i temi legati alle molteplici occasioni di lavoro relative all'economia circolare, all'innovazione con particolare riguardo all'agricoltura, alla ricerca applicata, alla partecipazione degli stakeholder  e degli abitanti, in un'ottica sinergica di collaborazione e costruzione di un percorso comune e condiviso.


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