Lunedì 25 Maggio 2020
Oltre 30 adesioni all'iniziativa Fidapa con Policlinico e ospedale di Taormina


Ictus cerebrale, a S. Teresa controlli e approfondimenti per prevenirlo

25/06/2018 | ATTUALITÀ

1928 Lettori unici

Relatori e organizzatori dell'iniziativa

Più di trenta persone hanno aderito alla I giornata per la prevenzione dell’ictus cerebrale promossa dalla Fidapa S. Teresa-Valle D’Agrò in collaborazione con la Stroke Unit del Policlinico di Messina e con il patrocinio del Comune. L’evento si è svolto al Palazzo della Cultura-Villa Crisafulli Ragno di Santa Teresa dove i medici della Stroke Unit del Policlinico, guidati dalla professoressa Rosa Musolino, hanno allestito delle postazioni mediche. Lo screening gratuito di prevenzione dell’ictus cerebrale è stato eseguito gratuitamente attraverso la compilazione di un questionario, la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del peso corporeo cui è seguito un colloquio con gli specialisti. In circa tre ore l’equipe medica suddivisa in due gruppi ha visitato più di trenta persone. Un’occasione per tanti di confronto con i medici del Policlinico al fine di rappresentare eventuali problematiche o semplicemente esprimere dubbi e preoccupazioni. Ai controlli è seguito un momento di approfondimento sui sintomi da riconoscere e la gestione dell’emergenza, con un focus in particolare sull’universo femminile. “Abbiamo voluto fortemente questo momento dedicato alla prevenzione e alla conoscenza dei sintomi che devono fare scattare il campanello d’allarme in ciascuno di noi – ha spiegato la presidente della Fidapa, Maddalena Micalizzi – e grazie alla collaborazione della Stroke Unit del Policlinico di Messina diretto dalla professoressa Rosa Musolino e al dottor Mauro Passalacqua, direttore del Pronto Soccorso di Taormina, abbiamo affrontato questo delicato argomento offrendo un prezioso momento di confronto ed informazione”.

Musolino ha illustrato quali sono i sintomi che devono essere riconosciuti. “La consapevolezza dell’ictus è uno dei punti cardine della campagna di prevenzione sull’ictus – ha detto – noi sappiamo che i sintomi non sono riconosciuti e non viene dato loro il giusto peso. Diventa dunque importante istruire la popolazione, così come noi stiamo cercando di fare girando i vari comuni della provincia in collaborazione  con Alice Onlus e con i club service come la Fidapa a S. Teresa o i Lions ad Acquedolci dove siamo stati la settimana scorsa, proprio per aumentare la consapevolezza sulla malattia. L’ictus – ha proseguito la professoressa Musolino – è una malattia catastrofica ed è quindi importante riconoscere i sintomi per assumere di conseguenza il comportamento giusto che è quello di attivare il 118 e portare il paziente nell’ospedale dove possa ricevere le cure tempestive”.

Della gestione dell’emergenza ha parlato il dottor Passalacqua, che ha evidenziato l’importanza della rete con il 118 evidenziando la netta differenza tra il prima e il dopo. La rete ictus in provincia di Messina è stata attivata nel 2014 proprio con l’apertura e l’attivazione della Stroke Unit del Policlinico Universitario di Messina. Il percorso assistenziale territorio-ospedale è stato centrato sull’attivazione del “codice ictus”, codice di priorità tempo-dipendente. Il codice ictus viene attivato dall’operatore della Centrale Operativa che, applicata la scala di Cincinnati, invia nel sospetto ictus un’ambulanza medicalizzata sul posto. Il medico del 118, a domicilio del paziente, se conferma il codice ictus, allerta tramite la C.O. o direttamente il P.S.G. e/o la Stroke Unit del Policlinico e non porta il paziente all’ospedale più vicino ma al centro Hub dove sono operative H24/7 la Stroke Unit e la Neuroradiologia interventistica. Qui il paziente viene avviato al percorso diagnostico e alle terapie più adeguate se entro il tempo consentito (4,5/5 ore dall’esordio della sintomatologia): trombolisi e.v., procedura endovascolare di trombectomia o tromboaspirazione, entrambe le terapie. “In passato - ha evidenziato Passalacqua - abbiamo molto probabilmente perso tempo prezioso nella trattazione di pazienti colpiti da ictus. Oggi fortunatamente l’attivazione della rete consente di recuperare minuti, secondi importantissimi. É per questo che ci batteremo per il mantenimento del medico a bordo delle autoambulanze. Siamo assolutamente contrari al piano che prevede un’ambulanza per 60 mila abitanti. A Messina è stata prevista una sola ambulanza medicalizzata, mentre tra Taormina e l’Alcantara nessuna. Non è accettabile”

“Un grande enorme grazie all’Associazione Fidapa ed a tutti coloro che  hanno messo il tempo e la professionalità a disposizione della comunità di S. Teresa – ha affermato l’assessore alla Sanità, Gianmarco Lombardo – si è parlato di prevenzione riguardo all’ ictus soprattutto nelle donne e si è tenuto uno screening gratuito che ha avuto molto successo. Mi sento onorato di aver portato i saluti assieme al sindaco, è stato bello dibattere ed ascoltare la professoressa Musolino, eccellenza assoluta della Stroke unit del Policlinico, e l’amico e collega Mauro Passalacqua, medico di trincea col quale abbiamo ricordato le grandi battaglie portate avanti in questi anni in favore di una più equa sanità. Con la promessa di continuare a tenere alto il livello di attenzione”.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.