Sabato 24 Febbraio 2024
A breve lavori di ristrutturazione. L'obiettivo è renderlo fruibile entro l'estate


Giardini Naxos, si punta a riaprire il Museo civico di Storia naturale

di Andrea Rifatto | 16/11/2016 | ATTUALITÀ

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La struttura, aperta nel 2001, è chiusa da diversi anni

L’Amministrazione comunale di Giardini Naxos punta a riaprire nei prossimi mesi il Museo civico di Storia naturale. L’opportunità per ridare luce ai reperti provenienti dal territorio siciliano e da ogni parte del mondo è stata offerta dal reperimento di fondi regionali, per un ammontare di 15mila euro, che verranno utilizzati dal Comune per eseguire una serie di lavori finalizzati a rendere nuovamente fruibile la struttura, nata nel 2001 e chiusa da diversi anni. A tale scopo il responsabile dell’Ufficio tecnico, Corrado Ravidà, ha dato incarico ai tecnici comunali Venerando Sgroi e Gino La Rocca di redigere un progetto esecutivo per la ristrutturazione dei locali. L’elaborato, che prevede una spesa di 14mila 999 euro di cui 12mila per lavori e il resto per somme a disposizione, è stato approvato da Ravidà, che dovrà adesso avviare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori. “Entro alcune settimane, giusto il tempo tecnico necessario per l'espletamento dell'iter procedurale, si potrà procedere all'inizio dei lavori – spiega il vicesindaco con delega al Patrimonio, Carmelo Giardina –: si tratta di un primo intervento che non rappresenta la soluzione definitiva, ma si spera che entro l’estate si possano finalmente riaprire le porte a una struttura di fondamentale importanza, per un centro turistico come Giardini, qual è il Museo civico Comunale di Storia naturale-sezione Marinara di Naxos, che custodisce reperti molto cari ed esclusivi”. Il progetto prevede lavori di sistemazione interna, tra cui il ripristino dei pilastri. Nel luglio 2014 il Comune aveva affidato un incarico all’architetto Marinella Gullo per la progettazione definitiva ed esecutiva per “Interventi migliorativi per la fruizione e l’accoglienza turistica” della struttura: in quell’occasione si puntava a ottenere le risorse stanziate dal Governo nazionale per Expo 2015 e destinate a finanziare interventi di valorizzazione turistica su tutto il territorio. All’interno dei locali, che si estendono su una superficie di 340 metri quadri, sono esposte collezioni mineralogiche, paleontologiche e malacologi che, di biologia marina e vi è una sezione dedicata agli ecosistemi del fiume Alcantara. Nel 2007 è stata creata aperta anche una sezione dedicata alla marineria locale e una dedicata a due presepi regionali: Personaggi storici di Giardini dello scultore Turi Azzolina e Borgo marinaro dell’artista Roberto Vanadia.


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