Martedì 02 Marzo 2021
Firmato il decreto per il progetto redatto dal Comune. Struttura chiusa da anni


Giardini Naxos, il cine-teatro comunale riaprirà più moderno: la Regione finanzia i lavori

di Francesca Gullotta | 20/01/2021 | ATTUALITÀ

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Il cine-teatro "Rosina Anselmi” di Giardini

C’è anche il cine-teatro “Rosina Anselmi” di Giardini Naxos tra gli interventi di restauro, ripristino, ristrutturazione, messa a norma e innovazione tecnologica dei teatri siciliani, finanziati grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020 per la modernizzazione di strutture esistenti e l’apertura sia di nuovi spazi che di sale chiuse da tempo al pubblico. Nei giorni scorsi l’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha firmato il decreto di finanziamento a valere sulla graduatoria approvata dalla Regione a febbraio dello scorso anno, con la quale sono stati ammessi 139 interventi. Tra questi, appunto, il progetto denominato “Lavori di impiantistica, innovazione tecnologica e miglioramento prestazioni energetiche del cine-teatro comunale, chiuso da sei anni, finanziato per 228mila 766 euro. Il progetto esecutivo, redatto dall’ingegnere Giuseppe Parisi di Taormina, è stato approvato dalla Giunta comunale di Giardini il 7 luglio 2020 e prevede una spesa di 165mila 672 euro per lavori e 63mila 093 per somme a disposizione. L’Amministrazione ha chiesto al progettista di rielaborare il progetto iniziale da 300mila euro, visto che la Regione ha comunicato che il finanziamento concedibile era di 228mila 766 euro. Responsabile unico del procedimento è il geometra Francesco Galeano dell’Ufficio tecnico comunale. Per l’attuazione dell’intervento è stata sottoscritta un’apposita convenzione regolante i rapporti tra la Regione siciliana-Dipartimento regionale dei Beni Culturali e Identità siciliana, rappresentata dal dirigente generale Sergio Alessandro e il Comune di Giardini di Naxos, rappresentato dal nuovo sindaco Giorgio Stracuzzi. Il Comune ha l’obbligo di eseguire l'opera in aderenza al progetto approvato ed alle eventuali variazioni che si rendesse necessario adottare e a realizzare il progetto nel rispetto del cronoprogramma procedurale e di spesa: adesso Palazzo dei Naxioti dovrà quindi espletare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori e trasmettere poi alla Regione i relativi provvedimenti di approvazione dell’aggiudicazione, unitamente al contratto, al cronoprogramma e al quadro economico rideterminato e approvato.


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