Sabato 21 Maggio 2022
Accordo con il Comune di Sant'Alessio per l'utilizzo in convenzione del dirigente


Furci, scelto il nuovo dirigente dell’Ufficio tecnico. E Savoca rimane senza responsabile

di Andrea Rifatto | 13/05/2022 | ATTUALITÀ

722 Lettori unici

L'ingegnere Moschetti sarà in due Comuni e all'Unione

Non rimarrà vuota neanche per un giorno la poltrona di dirigente dell’Ufficio tecnico comunale di Furci Siculo. Dall’1 giugno andrà in pensione larchitetto Claudio Crisafulli, che nelle scorse settimane ha presentato le dimissioni volontarie per ottenere la pensione anticipata in cumulo, avendo maturato 33 anni e 11 mesi di servizio, ma lo stesso giorno arriverà il sostituto per garantire il funzionamento del delicato settore. Da Sant’Alessio Siculo giungerà infatti l’ingegnere Santi Moschetti, 57enne di Raddusa (Catania), responsabile dell’Area Tecnica nella cittadina del Capo, dipendente a tempo indeterminato categoria D1 con contratto da 24 ore settimanali, che è stato autorizzato dalla giunta comunale alessese a prestare servizio per 18 ore a settimana nel municipio furcese. Da Furci è giunta la richiesta di nulla osta e il tecnico, dopo aver preso contatti con il sindaco Matteo Francilia, ha comunicato la propria disponibilità a ricoprire l’incarico per un periodo di 13 mesi, ossia dall’1 giugno di quest’anno fino 30 giugno 2023, in corrispondenza con il termine del mandato sindacale di Francilia. Il pagamento dello stipendio per le 18 ore svolte fuori da Sant’Alessio Siculo, pari complessivamente a 18mila 502 euro, sarà dunque a carico del Comune di Furci Siculo, come stabilito dalla convenzione firmata dai due enti.

Lingegnere Moschetti lascia così il Comune di Savoca, dove dal 17 gennaio dirigeva l’Ufficio tecnico per 12 ore a settimana ed era a capo dell’Area Tecnica 1 (Lavori pubblici) e ad interim anche dell’Area Tecnica 2 (Urbanistica ed edilizia privata, Patrimonio e Protezione civile). La decisione di interrompere anticipatamente il rapporto con il comune collinare, la cui scadenza era fissata per il 30 giugno, è legata a motivi economici, come ci ha spiegato l’ingegnere Moschetti, visto che a Furci il funzionario percepirà un’indennità di posizione più alta rispetto a quella di Savoca. Il dipendente pubblico rimarrà invece al vertice del settore tecnico dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, incarico che ricopre per sei ore settimanali, arrivando così al massimo consentito di 48 ore nei tre enti.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.