Domenica 11 Aprile 2021
Accolte le richieste avanzate dai volontari per soccorrere e accudire gli animali


Furci, parziale dietrofront sul randagismo: nuovi accordi per la cura di cani e gatti

di Andrea Rifatto | 05/04/2021 | ATTUALITÀ

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Alcuni degli animali curati dalla Lida Jonica

Parziale dietrofront dell’Amministrazione comunale di Furci Siculo rispetto alla decisione assunta due mesi fa relativamente alla cura degli animali randagi e in particolare all’assistenza e sterilizzazione delle colone feline presenti in paese allo scopo di limitare le nascite. La Giunta aveva infatti stanziato 30mila euro siglando una convenzione con l'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Messina, a cui delegare tutte le attività, ma adesso ha preso atto della richiesta dei volontari (i tutor delle colonie feline) di individuare anche una struttura sanitaria più vicina e di destinare una somma per l’acquisto, quando necessario, di farmaci veterinari per i randagi appartenenti alle 18 colonie feline riconosciute, per un numero complessivo di 246 gatti registrati, ognuna con un preciso tutore assegnato. Dunque è stata deliberata la sottoscrizione di una convenzione con l’associazione “Lida Jonica” con sede a Nizza di Sicilia per il controllo del randagismo, la gestione, adozione o mantenimento in strada dei cani di quartiere e l’individuazione di uno studio veterinario, in aggiunta all’Ospedale Veterinario Universitario Didattico, per le problematiche relative alla salute dei randagi. La somma stanziata a febbraio è stata pertanto rimodulata e per la convenzione biennale con l’Ovud di Messina sono stati destinati 20mila euro, utilizzabili anche per il servizio di pronto soccorso veterinario h24 per esemplari incidentati e/o bisognosi di cure, con successivo ricovero solo per i casi in codice rosso o giallo o su richiesta del Comune; 3mila sono stati stanziati per l'accordo con la “Lida”, sempre biennale, a titolo di contributo e rimborso spese per le attività di cura degli animali e sensibilizzazione all’adozione; 5mila euro per scegliere una struttura veterinaria in zona e 2mila euro per l’acquisto di farmaci tramite il servizio economato del Comune. Il Comune, già dal 2020, aveva preso contatti con l’Ospedale Veterinario in quanto il servizio di sterilizzazioni dell’Asp non era stato ritenuto conveniente sia per i tempi di attesa molto lunghi che per l’impossibilità di garantire la degenza post-operatoria degli esemplari sterilizzati. Adesso ci sarà anche un'altra struttura che si occuperà del servizio.


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