Martedì 16 Aprile 2024
Il presidente della Regione all'avvio delle opere. Vietata la sosta nel tratto sud


Furci, partono i lavori per il nuovo lungomare: Musumeci alla posa della prima pietra

di Andrea Rifatto | 20/05/2021 | ATTUALITÀ

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il tratto dove partiranno le opere

Partiranno martedì prossimo i lavori di ampliamento del lungomare di Furci Siculo, finanziati il 23 novembre scorso dalla Regione con 1 milione 297mila 021 euro del Patto per il Sud e finalizzati a difendere la litoranea dall’erosione costiera e dall’azione divoratrice del mare. A posare simbolicamente la prima pietra arriverà in paese il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, invitato dal sindaco Matteo Francilia per dare il via ad un’opera che regalerà un volto interamente nuovo al lungomare Amerigo Vespucci, visto che i primi 180 e gli ultimi 345 metri avranno la stessa conformazione del tratto centrale. Ad eseguire i lavori sarà l’impresa “Pacos Srl” di Naro (Agrigento), per un costo totale di 660mila 306 euro, che già da domani, venerdì 21 maggio, inizierà l’allestimento del cantiere nel tratto sud interessato dagli interventi: per consentire le operazioni il sindaco ha emanato ieri un’ordinanza con la quale ha disposto dalle 7 di venerdì mattina il divieto di sosta/fermata veicolare e pedonale nel tratto del lungomare lato Catania tra Furci verde e la via Calatafimi, per una larghezza di due metri oltre il marciapiede, e nell’area di parcheggio della cavea immediatamente prospiciente alla rampa che dà accesso alla spiaggia. L’intervento ricalcherà fedelmente la soluzione tecnica già adottata nel tratto centrale da 370 metri e si procederà quindi con la demolizione del vecchio muro per una profondità di un metro (con l'asportazione di parapetto, corrimano e marciapiede) e la costruzione di un cordolo in cemento armato e una struttura a sbalzo di 1,50 metri con la sagomatura inferiore tondeggiante verso l’incastro per un maggiore contrasto alle ondate marine, sulla quale verrà posta a protezione dei pedoni una ringhiera in ferro intervallata da pilastrini in cemento armato. Il marciapiede passerà dunque da una larghezza di 1,40 a 2,90 metri, come è attualmente nel tratto centrale. Per quanto riguarda gli accessi alla spiaggia, resteranno inalterate le rampe per le barche già esistenti, mentre in sostituzione delle vecchie scalinate da demolire ne verranno realizzate altre identiche a quelle già realizzate nella parte centrale del lungomare, ossia con struttura in cemento armato formata da un grosso pilastro circolare incastrato ad una piastra di fondazione posta alla quota del mare e con gli scalini incastrati al pilastro. La pavimentazione del marciapiede è prevista con pietrine di cemento di colore rossastro come quella parte di lungomare già eseguita, oltre il ciglione di pietra lavica e l'esecuzione di accessi per le carrozzelle per l'abbattimento delle barriere architettoniche. A completamento dell’arredo urbano, infine, verranno posate delle panchine in legno. L’impresa realizzerà gli interventi nel tratto lato Catania per poi sospendere le lavorazioni nel periodo estivo e riprendere successivamente nella parte lato Messina.


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