Mercoledì 22 Settembre 2021
Obiettivo è aiutare le famiglie vista l'emergenza. Il servizio però partirà in ritardo


Furci, parte della maggioranza scrive al sindaco: "Azzerare la tariffa per lo scuolabus"

di Andrea Rifatto | 15/09/2021 | ATTUALITÀ

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I consiglieri di maggioranza Lo Po’, Muscolino e Nicita

Azzerare la quota di compartecipazione al servizio scuolabus a carico della famiglie, utilizzando per la copertura dei costi i fondi comunali o quelli erogati da Stato e Regione. È la richiesta per l’anno scolastico 2021-2022 avanzata all’Amministrazione di Furci Siculo da quattro consiglieri di maggioranza, Natascia Pesce, Carmelo Muscolino, Giuseppe Lo Po’ e Giuseppe Nicita, che hanno deciso di mettere nero su bianco la loro proposta inviandola alla Giunta, al presidente del Consiglio e alla responsabile dell’Area Economico-Finanziaria. Un passo che i quattro esponenti del gruppo “Per Furci” hanno deciso di compiere probabilmente dopo aver fiutato come non sia nelle intenzioni dell’Amministrazione intervenire più sulla materia, considerato che nel luglio 2020 la quota è stata ridotta da 140 a 50 euro l’anno (oppure 25 per chi sceglie un solo tragitto di andata o ritorno) su richiesta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Garufi. “Lemergenza sanitaria dovuta al Covid-19 continua ad affliggere lintera nazione e si ripercuote con danni ormai sotto gli occhi di tutti, anche su tutta la nostra comunità furcese - scrivono Pesce, Muscolino, Lo Poe Nicita - i mezzi di trasporto pubblico rappresentano spesso un problema dal punto di vista del rischio sanitario in merito alla trasmissione del contagio e negli ultimi due anni il trasporto scolastico ha subito molte interruzioni nellerogazione del servizio”. Da qui la proposta di azzerare la tassa di compartecipazione per lo scuolabus, dalla quale sono già esentati i portatori di handicap, gli studenti le cui famiglie hanno un Isee inferiore a 7mila euro e dal terzo figlio in poi, mentre la tassa è ridotta a 25 euro con Isee inferiore ai 18mila euro e nel caso di secondo figlio. I quattro consiglieri hanno chiesto al presidente del Consiglio che la proponga venga discussa in Aula.

Intanto il sindaco Francilia ha annunciato che per il momento il servizio scuolabus non sarà attivato, a causa dell’alto rischio di trasmissione del Covid-19 sui mezzi di trasporto pubblico e alla luce dell’emergenza epidemiologica ancora in atto a Furci, che vede coinvolti parecchi bambini. "A nostro avviso è necessario e prioritario mettere in campo tutte le misure precauzionali del caso e garantire la salute pubblica - ha precisato il primo cittadino - e si procederà ad avviare il servizio di trasporto scuolabus fra qualche settimana, in ogni caso al normalizzarsi della situazione attuale”.


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