Lunedì 15 Aprile 2024
Deserta anche quest'anno la gara, si potenzia l'impianto di illuminazione


Furci, il Comune fa dietrofront ma i cimiteri restano di nuovo senza lampadine

di Andrea Rifatto | 29/10/2019 | ATTUALITÀ

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Il cimitero di Furci

Niente lampadine anche quest’anno nei cimiteri di Furci Siculo in occasione della commemorazione dei Defunti. Il servizio di illuminazione votiva provvisoria nel camposanto centro e in quello della frazione Artale non è stato infatti affidato a nessuna ditta, come avvenuto già nel 2018, in quanto alla procedura bandita dal Comune non si sono presentati operatori economici e così le lampade, che come è consuetudine vengono installate per pochi giorni su loculi e cappell, non ci saranno. “Abbiamo invitato alla gara ben sei ditte ma non ha partecipato nessuna – spiega il sindaco Matteo Francilia – stiamo cercando di sopperire alla problematica provando a garantire più illuminazione nel cimitero montando altri fari. Ci sono persone che magari non si possono permettere di acquistare le lampadine e con altri fari tutti i nostri cari defunti avranno più luce Abbiamo ottenuto un aumento di potenza dal gestore elettrico e stiamo procedendo a montare i proiettori”.

Rispetto allo scorso anno il Comune ha fatto dietrofront, cambiando nuovamente le condizioni per affidare il servizio e riportandole a quelle in vigore fino al 2017, seppur con qualche modifica. Calcolando sempre una vendita stimata di 8.000 lampadine al prezzo di 1 euro ciascuna e un incasso di 8mila euro, lo scorso anno l’Amministrazione comunale aveva stabilito che gli introiti dovessero essere riscossi e gestiti da personale del Comune (in collaborazione con la ditta affidataria), che avrebbe poi versato alla ditta non oltre il 90%, percentuale da sottoporre al massimo ribasso. Quest’anno, invece, il criterio è stato invertito ed è stato fissato il minimo del 10% degli incassi da corrispondere al Comune, percentuale base da cui partire per il massimo rialzo; inoltre, a differenza del 2018, le condizioni dell’appalto di quest'anno prevedevano che le somme dovevano essere incassate dalla ditta e poi versate, nella quota prevista, nelle casse del Comune entro il 30 novembre. Un’apertura di credito, dunque, da parte dell’Amministrazione verso le imprese, visto che la scelta dello scorso anno era stata dettata dal fatto che tra 2015 e 2017 il Comune non incassò mai un euro, come spiegato in Consiglio comunale a dicembre 2018, e che non si aveva chiarezza del numero effettivo di lampadine vendute. Ma non è servito a nulla, in quanto anche quest’anno nessuna impresa ha deciso di partecipare alla gara.


COMMENTI

Massimo | il 29/10/2019 alle 18:21:21

Sindaco faccio i complimenti a lei , anche al sindaco di Fiumedinisi , oltre l'uffici tecnici di qualità !!! anche quest'anno i defunti saranno ricordati con modi davvero riguardevoli , potenziamento delle luce mettendo dei fari , complimenti davvero , siete l'innovazione.

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