Martedì 02 Marzo 2021
Grazie al finanziamento del Coni e al mutuo del Comune potrà essere utilizzata


Furci, dopo 10 anni di incuria e degrado va in appalto la riqualificazione della palestra

di Andrea Rifatto | 14/12/2020 | ATTUALITÀ

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La palestra realizzata negli Anni 90

Nata come fiore all’occhiello tra gli impianti sportivi del comprensorio jonico, la palestra coperta polifunzionale di Furci Siculo, realizzata negli Anni ’90, non è mai entrata in funzione. Adesso, dopo anni in cui si sono susseguiti furti e atti vandalici che hanno fatto piombare l’edificio nel degrado, sembra davvero la volta buona per arrivare alla sua apertura. Grazie al finanziamento da 399mila 600 euro ottenuto dal Coni, infatti, il Comune ha avviato le procedure di gara per appaltare i lavori di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza della struttura sportiva di via Sant’Antonio, per una spesa complessiva di 456mila 400 euro, di cui 334mila 063 per lavori e 122mila 336 per somme a disposizione: importo che he costretto il Comune a contrarre un mutuo con il Credito sportivo da 56mila 800 euro, in modo da coprire la somma mancante e consentire di non perdere altro tempo. Il contributo del Governo arriva dopo la richiesta presentata nel dicembre del 2017 dalla precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Sebastiano Foti, che ha inviato al Coni un progetto definitivo da 399mila 600 euro redatto dall’architetto Claudio Crisafulli e dal geometra Domenico Gennaro dell’Ufficio tecnico, con la speranza che venisse inserito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tra gli interventi urgenti in materia di impiantistica sportiva nell’ottobre del 2018 la richiesta è stata ammessa a finanziamento e un anno fa la Giunta capeggiata dal nuovo sindaco Matteo Francilia ha riapprovato il progetto definitivo aggiornandolo ai nuovi prezzi, per una spesa complessiva di 456mila 400 euro, di cui 334mila 063 per lavori e 122mila 336 per somme a disposizione. A maggio sono stati quindi affidati gli incarichi esterni allo studio tecnico associato di ingegneria e architettura “S.T.I.@“ di Furci per la progettazione specialistica degli impianti, all’ingegnere Giovanni Curcuruto per la progettazione strutturale e geotecnica e al geologo Gabriele Fiumara per lo studio geologico e le indagini geognostiche. L’elaborato esecutivo è stato riapprovato dall’Amministrazione a settembre e il 16 novembre è stato sottoscritto l’accordo tra il Comune e l’Unità Sport e Periferie del Coni: passaggio, quest’ultimo, che ha consentito al Comune di avviare la gara d’appalto, che sarà espletata dalla centrale di committenza “Tirreno Ecosviluppo 2000” con l’invito di almeno cinque imprese. La palestra di Furci era stata aperta nel 2007 ma poi chiusa nel 2009 per motivi di sicurezza, in quanto la struttura di copertura realizzata in legno lamellare necessitava di lavori di ripristino statico in seguito all’indebolimento dovuto all’azione della pioggia. Interventi poi eseguiti e collaudati dal Comune.


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