Giovedì 02 Aprile 2020
Vertice tra enti per accelerare gli interventi di spostamento della condotta


Frana la collina di Forza d'Agrò, a rischio l'acquedotto Fiumefreddo

28/11/2016 | ATTUALITÀ

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La collina di Fondaco Parrino

L’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul versante jonico della provincia di Messina ha aggravato la situazione della condotta dell’acquedotto Fiumefreddo nel territorio di Forza d’Agrò. Nei giorni scorsi, infatti, le prolungate piogge avevano fatto temere il peggio per la tenuta della tubazione idrica che serve la città di Messina e il presidente dell’Azienda Meridionale Acque Messina, Leonardo Termini, insieme ai tecnici, dopo aver visionato i siti di Calatabiano e Forza d'Agrò, ha riscontrato un aggravarsi della situazione proprio in quest'ultima località, avvertendo immediatamente l'Amministrazione comunale, la Prefettura di Messina e l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce. Regione, Genio civile e Amam hanno quindi tenuto ieri mattina un tavolo interistituzionale d'urgenza, convocato dal presidente Termini, e hanno definito gli aspetti nodali dell'emergenza idrogeologica che si è aggravata nelle scorse 48 ore a Forza d'Agrò, nell'area prossima a quella interessata al tracciato della condotta del Fiumefreddo che attraversa la località di Fondaco Parrino. Al fine di agire tempestivamente per evitare un'emergenza idrica 'annunciata', Termini ha convocato telefonicamente tutti gli attori istituzionali in grado di attualizzare la situazione dei luoghi e attivare tempestivamente il progetto di intervento, già definito da Amam per il sito di Forza d'Agrò, in cui la condotta idrica è a forte rischio.

Al tavolo istituzionale, si è rappresentato nel dettaglio il quadro odierno della situazione geomorfologica, alla luce degli ultimi eventi atmosferici e si è discusso dell'attualizzazione del progetto esecutivo di spostamento del tracciato della condotta e sistemazione idrogeologica del sito, strettamente condiviso con l'Amministrazione comunale di Messina e, particolarmente, con il sindaco, Renato Accorinti e con l'assessore ai Lavori pubblici, Sergio De Cola. I tecnici e i progettisti di Amam hanno illustrato e concertato con l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce e con l'ingegnere capo del Genio civile, Leonardo Santoro, gli aspetti cruciali dell'intervento di realizzazione del nuovo tracciato della tubazione, già approvato dagli enti preposti e pronto ad essere cantierato. A tal riguardo, l'assessore Croce, dimostrando grande concretezza e sensibilità verso la problematica che investe la città di Messina, ha invitato i tecnici di Amam a presentarsi in assessorato a Palermo, martedì 29 novembre, per gli ulteriori adempimenti che consentiranno l'avvio dei lavori nei tempi più brevi, così come il caso impone.

“Da cittadino di Messina e da presidente di Amam, mi sento confortato da questo incontro – afferma Leonardo Termini - per l'alta professionalità e operatività e per la particolare sensibilità dimostrata, nell'interesse e nella tutela della comunità messinese, da tutte le istituzioni oggi coinvolte, al fine di prevenire e scongiurare una nuova situazione emergenziale di cui tutti siamo a conoscenza esisterne i presupposti. Per questo – conclude il presidente– ringrazio molto sia l'assessore Croce che il capo del Genio civile Santoro che, ancora una volta, in maniera unitaria con l'amministrazione comunale e l'Amam, hanno fatto proprie le esigenze della città”.


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