Venerdì 22 Gennaio 2021
Realizzate dalle volontarie coinvolte dal Comune dopo la donazione dei tessuti


Forza d'Agrò, sarte all'opera per confezionare mascherine da donare alla cittadinanza

di Andrea Rifatto | 02/04/2020 | ATTUALITÀ

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Le prime mascherine realizzate dalle sarte

Comunità al lavoro a Forza d’Agrò per realizzare mascherine protettive per la popolazione, grazie alla donazione del tessuto in cotone che ha permesso a operose cittadine di attivarsi sotto il coordinamento dell’Amministrazione. “Le stoffe mi sono state elargite dalla stilista Cinzia Dori di Roccalumera – ha spiegato il consigliere di maggioranza Maurizio Brunetto – le mascherine non rappresentano un presidio sanitario ma in questo momento di difficoltà tornano utili. Voglio esprimere gratitudine alle nostre compaesane che hanno dato la disponibilità a cucirle e alle altre sarte del paese, ben liete di accogliere l'iniziativa”. Una decina le forzesi, tra il centro e la frazione Scifì, che si sono messe all’opera: “Vogliamo ringraziare con molto orgoglio tutte le donne che si sono mosse, grazie di cuore, Scifí e Forza d’Agró vi sono debitrici – ha detto la consigliera Cristina Santoro, anche lei di maggioranza – le mascherine sono già state consegnate alle Forze dell’ordine, alla Polizia municipale e alla Protezione civile, non sono moltissime ma la produzione continua. Speriamo di ultimare la distribuzione nei prossimi giorni, restiamo uniti e tutto andrà bene”. Le mascherine in cotone vanno indossate sempre dallo stesso lato e devono essere lavate ogni giorno a 60° con bicarbonato o disinfettante inodore da bucato, per essere sterilizzate: al loro interno va inserito un filtro (carta forno, cerotto impermeabile antibatterico o salvaslip) da sostituire dopo 2-3 ore di utilizzo; non proteggono dal Covid-19 e l'utilizzo senza filtro è inefficace. Anche la Stiltex di Calatabiano ha donato del tessuto non tessuto, che permetterà di confezionare altre mascherine: “Confido nelle mani laboriose di ognuna per portare a termine questa valorosa opera - ha aggiunto Cristina Santoro – estendiamo nuovamente l’invito a chiunque volesse aggiungersi alla realizzazione delle mascherine, con più persone all’opera andremmo a snellire il lavoro delle signore che fino ad ora, con convinto impegno, continuano a svolgere e concluderemo nel minor tempo possibile”.


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