Sabato 30 Maggio 2020
Inumate nel cimitero centro. Momento di commozione con cittadini e studenti


“Forza d’Agrò luogo della memoria”: accolte le salme di 12 migranti - FOTO

di Andrea Rifatto | 16/10/2015 | ATTUALITÀ

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Le bare in fila nel cimitero di Forza d'Agrò

Nessun nome. Nessun elemento che possa consentirne l’identificazione. Solo un numero impresso sulle bare, dodici, messe in fila con il capo rivolto alla Mecca, così come prevede il rito funebre islamico. Sono le salme dei migranti, otto uomini e quattro donne, tutti in giovane età, che stamane la cittadina di Forza d’Agrò ha accolto nel proprio cimitero, rispondendo all'appello lanciato dalla Città metropolitana di Messina che ha chiesto a tutti i comuni di offrire uno spazio nei propri camposanti per seppellire i corpi di quanti hanno perso la vita in mare durante le traversate dalle coste africane verso la Sicilia. “Forza d’Agrò ha voluto dare un segno importante di accoglienza – ha esordito il sindaco Fabio Di Cara nella breve cerimonia svoltasi al cimitero di contrada Scala – e dare una degna sepoltura a 12 fratelli che cercavano solo una vita migliore lontano dalla propria terra. Ciò gli è stato negato e oggi non possiamo lasciar passare nell’indifferenza una tragedia che si consuma alle porte di casa nostra”. A fianco del sindaco il presidente del Consiglio comunale Melina Gentile, l’assessore Giuseppe Stracuzzi, consiglieri di maggioranza e minoranza e diversi rappresentanti delle forze dell’ordine: il comandante della stazione dei carabinieri, maresciallo Maurizio Zinna; il dirigente del Commissario di Polizia di Taormina, vicequestore Vincenzo Coccoli, accompagnato dal sostituto commissario Rizza e dal sovrintendente Ponturo; il luogotenente Antonino Virecci Fana, vicecomandante della Guardia di Finanza di Taormina; il comandante del Corpo di Polizia municipale, ispettore capo Giuseppe Trimarchi; l’ispettore superiore Antonino Di Stefano e il sovrintendente capo Antonio Tamà del Corpo forestale di Savoca. Presenti anche gli studenti della scuola Media di Forza d’Agrò, che hanno letto con commozione dei pensieri in memoria delle vittime. “”Ho voluto la presenza dei ragazzi – ha proseguito Di Cara – perché capiscano cosa sta avvenendo non lontano da loro e possano ricordare in futuro questo momento di dolore che stiamo vivendo”.
Alla cerimonia hanno preso parte il parroco di Forza, don Luciano Zampetti, che ha benedetto le salme dopo un momento di preghiera, e il presidente della Comunità islamica di Messina, Mohamed Refaat, visto che molto probabilmente le vittime professavano la religione musulmana. “Una gesto che fa onore a Forza d’Agrò – ha sottolineato Refaat prima della preghiera rivolto verso la Mecca – che ha mostrato grande umanità e accoglienza verso questi nostri fratelli”. Le 12 bare giunte da Messina, al termine della cerimonia, sono state inumate nella zona alta del cimitero forzese: “Creeremo in quel punto un luogo della memoria – ha annunciato il sindaco Fabio Di Cara ai presenti, tra cui diversi cittadini che hanno assistito commossi all’ultimo saluto – cosicché tutti possano rendere omaggio a queste persone che sono state meno fortunate di noi ma che da oggi saranno contornate dall'affetto che Forza d'Agrò da sempre ha per i propri cari defunti”.



COMMENTI

mohamed refaat | il 18/10/2015 alle 21:48:48

la comunità islamica di Messina profondamente commossa per la grande generosità d,animo del primo cettadino Fabio Di Cara e i suoi con cetadini

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